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Nel pomeriggio si apre il dialogo tra il leader della Lega e quello del Pd.

Di Redazione |

Nel giorno del primo voto del Parlamento in seduta comune – scontata la fumata nera in un diluvio di schede bianche e voti “burla”, da Amadeus a Signorini – fuori dall’aula è il giorno degli incontri. Scende in campo Draghi che vede Salvini e Letta. Nel pomeriggio si apre il dialogo tra il leader della Lega e quello del Pd. Un lungo incontro che apre il dialogo, si rivedranno oggi. Salvini vede anche Conte, che poi sente il premier. “Positivo che si dialoghi”, dicono Meloni e Giorgetti. Ma la soluzione non c'è ancora. “Draghi non è la sola carta, per eleggerlo serve un accordo sul governo”, dice Renzi toccando il nervo scoperto: la partita è doppia e il Quirinale si porta dietro anche Palazzo Chigi. Per questo il nodo resta ingarbugliato.

 — Palazzo degli Elefanti di nuovo in bilico. La Prefettura di Catania ha inviato una nota al Comune segnalando il “ritorno in vita” della sospensione dalla carica del sindaco Salvo Pogliese, in  applicazione della legge Severino. Il primo cittadino è stato condannato il 23 luglio 2020 dal Tribunale di Palermo per peculato a 4 anni e 3 mesi di reclusione nel processo su rimborsi all’Ars come vicepresidente del gruppo del Pdl. Era stato sospeso dalla Prefettura l’indomani della sentenza, ma era tornato in carica il 5 dicembre del 2020 dopo un ricorso dei suoi legali al Tribunale civile. La nuova decisione arriva dopo un intervento della Corte Costituzionale.  “In maniera del tutto inaspettata mi ritrovo a commentare l’ennesimo atto che riporta indietro le lancette della mia esperienza da sindaco”, commenta Pogliese cxhe aggiunge:  "Astenendomi per sensibilità istituzionale dallo svolgimento delle funzioni di sindaco aspetterò i chiarimenti del caso prima di fare tutte le opportune valutazioni e assumere scelte consequenziali”. Il caso  Catania entra così nel risiko della politica regionale, con un’altra casella che potrebbe aggiungersi: se Pogliese si dimettesse subtio, per il Comune di Catania si voterebbe a maggio insieme con Palermo e Messina.  —.  Primo calo degli attualmente positivi in Italia dalla fine di ottobre: ieri le persone in attesa di guarigione dal covid sono 2.709.857, con una diminuzione di 25.049 nelle ultime 24 ore. Dall’inizio della pandemia sono oltre 10 milioni gli italiani contagiati dal Covid. Il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario all’emergenza Covid, conferma che "siamo arrivati al plateau della curva per ciò che riguarda l'Omicron e si sta andando in discesa”. Le Regioni tornano a invocare una revisione delle regole a partire dalla modifica del sistema dei colori, per cominciare a ragionare sull'uscita dall’emergenza.

Venti di guerra sull'Ucraina. Il mondo con il fiato sospeso. La Nato schiera navi e jet: “Faremo quanto necessario a difesa degli alleati”. Biden valuta l’invio di truppe e chiamerà i  leader europei (Macron, Scholz, Draghi), von der Leyen, Michel, Stoltenberg. L’Europa pensa alle sanzioni. 

—.  Il Papa emerito Joseph Ratzinger ha corretto ieri una sua dichiarazione essenziale relativa al dossier sugli abusi sessuali nell’arcidiocesi di Monaco, che lui guidò dal 1977 al  1982. Contrariamente al suo precedente resoconto, partecipò alla riunione dell’Ordinariato il 15 gennaio 1980, durante la quale si parlò di un prete della diocesi di Essen che aveva abusato  alcuni ragazzi ed era venuto a Monaco per una terapia. Ratzinger spiega che l’errore “non è stato commesso in malafede” ma è “il risultato di un errore nella stesura della sua affermazione”.  —.  “Se questo è il piano che Dio ha per me, altro non posso fare che spalancare le braccia, accoglierlo e accettarlo. Grazie a tutti”. È il primo messaggio di Sofia Goggia, postato sul suo  profilo Instagram, dopo l’infortunio che ne mette in forte dubbio la partecipazione ai Giochi invernali di Pechino, al via dal 4 febbraio. L’azzurra accompagna il post a una sua foto  sorridente sugli sci e all’emoticon di due cuori, uno dei quali è però spezzato. COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA