Le pagelle biancazzurre: Gnignue uomo ovunque, harakiri De Marino, Mudrinski rimandato
Akragas – CastrumFavara 0 – 1 (Baglione su rigore al 92’). Queste le pagelle dei giocatori biancazzurri
Akragas – CastrumFavara 0 – 1 (Baglione su rigore al 92’). Queste le pagelle dei giocatori biancazzurri.
DREGAN 6,5 – Ordinaria amministrazione ma al 5’ delle ripresa è bravo e fortunato quando Varela da due passi spara addosso al portiere agrigentino.
DA SILVA 6 – Controlla senza troppa fatica Varela che è il più forte degli avversari, è ordinato e qualche errore in appoggio va addebitato al terreno infame dell’Esseneto per di più reso pesante dalla pioggia dei giorni scorsi.
DE MARINO 4 – Il punto perso in classifica ce l’ha sulla coscienza lui. Ha la necessaria esperienza per tenere a bada i nervi. La manata sotto gli occhi dell’arbitro e il rosso diretto col rigoree sembrano – rivedendo gli highlights del match – sacrosanti.
RECHICHI 6 – Dalle sue parti non si passa, resta irruento ma stavolta è prudente e quando siamo nell’area agrigentina ci pensa due volte prima di affondare il tackle. Ha pure un paio di buone iniziative in avanti, ma non è lui quello che deve creare le occasioni.
DI STEFANO 5,5 – L’Akragas ha le migliori occasioni sulla propria destra anche perché a sinistra lui è troppo prudente e non crea quasi mai né spinta né superiorità numerica.
LO FASO 6 – Favarin gli ha chiesto di giocare sulla linea dei centrocampisti e la prima mezz’ora è ricca di spunti e di iniziative. Poi cala nella ripresa, però il ragazzo sembra più in palla rispetto a qualche settimana fa.
MUDRINSKI 6 – Entra e ci mette 60 secondi per farsi notare: libera la sua area su un cross da calcio d’angolo e segue il pressing di un compagno che lo mette davanti il portiere ma spara alto. Ha solo questa occasione. Il fisico però è quello che serve all’Akragas.
SALVIA 6 – Il centrocampo è suo perché è l’uomo che sa dare i tempi e cercare la giocata decisiva come in apertura quando Christopoulos ha sprecato una occasione d’oro. Ma in fase realizzativa è però davvero da rivedere.
PUSIC 6 – Primo tempo sontuoso e di sostanza, secondo tempo con troppi errori forse anche a causa di una condizione fisica ancora da perfezionare. Però ha il fisico per battagliare là in mezzo.
GNIGNUE LAMINE 7 – E’ la sorpresona di questo mercato di riparazione. Difende, morde, si propone, attacca, crossa. Ha leve lunghe e veloci e non ha paura di niente e di nessuno.
TUCCIO 6,5 – Primo tempo di buon livello soprattutto sulla destra doove nei primi venti minuti con Lamine e Salvia ha sfondato almeno tre volte. Poi cala nella ripresa anche perché gli avversari hanno messo le tende nella metà campo agrigentina e lui non è esattamente un contropiedista.
CHRISTOPOULOS 6 – Corre e si batte, il fisico non è quello di Mike Tyson e dunque sul campo pesante fatica il doppio. Però ha un paio di buoni spunti e ha sulla coscienza l’occasionissima in apertura di match. (dal 85’ VIOLANTE s.v.)