Naufragi, strage nel Mediterraneo: nel 2024 già 421 morti e oltre 600 dispersi
Nelle ore in cui si cercano i dispersi dello yacht di lusso Bayesian, l'Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim) fa la conta delle vittime del mare durante l'anno
(fotogramma da video) Soccorso oggi di un motovedetta della Guardia costiera a sud-est di Lampedusa. L'equipaggio dell'unità navale ha tratto in salvo i 37 migranti che erano in balia delle onde a bordo di una piccola imbarcazione in legno di circa 7 metri. Le persone soccorse sono state successivamente trasferite in sicurezza sull'isola. 10 aprile 2024. ANSA/US GUARDIA COSTIERA + UFFICIO STAMPA, PRESS OFFICE, HANDOUT PHOTO, NO SALES, EDITORIAL USE ONLY + NPK
Oltre 1.000 migranti sono morti o sono stati dichiarati dispersi nel Mediterraneo centrale
dall’inizio del 2024 al 17 agosto. Nelle ore in cui sono attive nel mare antistante a a Porticello le ricerche dei dispersi nel naufragio dello yacht di lusso Bayesian, su X (già Twitter) l'Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim) in Libia rende noto il conteggio delle vittime del mare.
Le vittime, ha precisato l’Oim, sono state 421 mentre i dispersi 603, per un totale di 1.024 persone. Nello stesso periodo, i migranti intercettati in mare e riportati in Libia sono stati 13.763, di cui 12.220 uomini, 947 donne, 460 minori e 136 persone per le quali non sono disponibili dati di genere.