7 gennaio 2026 - Aggiornato alle 6 gennaio 2026 23:35
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Pugni e calci a due pediatri del Policlinico, arrestato l'aggressore: è un 19enne

Ad uno dei due medici, nel gennaio scorso, era stato rotto il naso. Il giovane avrebbe agito in concorso con un'altra persona

Redazione La Sicilia

09 Aprile 2025, 12:28

Policlinico universitario di Catania

Policlinico universitario di Catania

Su delega della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, i Carabinieri del Nucleo Operativo Compagnia di Catania Fontanarossa e della Stazione di Catania Nesima hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Catania, nei confronti di Sebastiano Compagnini, 19 anni. Il giovane è accusato, in concorso con un altro soggetto, dei reati di lesioni personali aggravate in danno di operatori sanitari e di interruzione di pubblico servizio.

Secondo quanto accertato a seguito delle indagini Compagnini, il 3 gennaio scorso, si era responsabile presso il reparto di pediatria del Policlinico di Catania, di un’aggressione, effettuata con pugni e calci, in danno di due sanitari, i dottori Smilari e Pavone, adducendo a pretesto un asserito rifiuto oppostogli dai due operatori in ordine ad una sua pregressa richiesta di informazioni sullo stato di salute di una minore lì ricoverata.

Alla sua identificazione si è pervenuti, da parte degli investigatori dell’Arma, grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza allocate nell’area ospedaliera.

La dinamica dell’accaduto è stata compiutamente ricostruita grazie alle dichiarazioni rese dalle parti offese e dalle altre persone presenti sul luogo dell’aggressione.

In base a quanto acquisito , questa Procura ha pertanto potuto richiedere al Giudice per le Indagini Preliminari , la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti dell’odierno indagato, misura eseguita in data odierna con la traduzione del giovane presso la locale Casa Circondariale