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Sbarchi, lampedusani incontrano il questore con la camomilla al collo: «Bypassate l'isola»

La singolare forma di protesta dopo la telefonata accesa tra Ricifari e Giacomo Sferlazzo

Redazione La Sicilia

17 Settembre 2023, 10:07

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Proteste a Lampedusa contro la tendopoli per i migranti

Il questore di Agrigento, Emanuele Ricifari, accompagnato dal neo comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Nicola De Tullio, ha incontrato nella piazza antistante alla chiesa di San Gerlando, un centinaio dei lampedusani che protestano contro la creazione di una tendopoli nell’ex base Loran e chiedono che Lampedusa venga bypassata per gli sbarchi di migranti.

Decine gli isolani che avevano appese al collo, o per le mani, delle bustine di camomilla perché ieri, quando la conversazione telefonica fra il questore Ricifari e uno dei manifestanti ,Giacomo Sferlazzo, si era accesa, per stemperare, era stato concordato l’incontro «per prendere una camomilla assieme». Gli isolani hanno offerto una bustina di camomilla al questore e gli hanno chiesto di poter incontrare la premier Giorgia Meloni che arriverà alle 9,40 in aeroporto.

«Dov'è il questore? Dov'è? Che gli diamo la camomilla». Anche un gruppo di donne di mezza età di Lampedusa è arrivato nella piazza antistante la chiesa di San Gerlando pensando d’incontrare il questore di Agrigento. «Ma come? E’ già andato via?». In piazza, sotto le luminarie spente per festeggiare la Madonna di Porto Salvo, è ancora in corso il sit in di protesta. "Aspettiamo una risposta, il presidente del Consiglio deve incontrare l’amministrazione, l’opposizione e una rappresentanza di lampedusani, altrimenti se ne può andare immediatamente" sbotta un anziano. «Ci prendono sempre in giro» aggiunge un altro isolano.