Minacciato dai vetturini il deputato Ars Ismaele La Vardera: «Dicono di essere mafiosi»
A Palermo il leader di Controcorrente riferisce dell'episodio e posta sui social un video. «Non abbiamo paura del carcere, sappiamo dove sta tuo padre», tra le minacce ricevute
«Noi mafiosi siamo». Questa la frase minacciosa rivolta al deputato regionale Ismaele La Vardera da dei vetturini. I tutto è raccontato sui suoi social anche con un video. «Sembra che Palermo non abbia via d’uscita: l’abusivismo è ovunque. Oggi ho visto una carrozza abusiva con dei passeggeri a bordo. Ho chiesto l’intervento della polizia municipale che ha poi sequestrato il mezzo, ma la cosa assurda è che è servita la Polizia di Stato, considerato che a un certo punto i vetturini mi hanno minacciato dicendo "non abbiamo paura del carcere, sappiamo dove sta tuo padre"; ma la cosa peggiore è che mi hanno detto chiaramente di essere mafiosi», dice il leader di Controcorrente.
«Davanti a queste parole - aggiunge - ho chiesto ai vigili di mettere tutto nero su bianco. Oggi si è superato ogni limite, è necessario che il prefetto intervenga, che lo Stato si faccia sentire. Ho mandato una missiva urgente sia al prefetto che al questore e se non vedrò alcuna azione da parte loro, sono pronto a predisporre un sit-in permanente. La mafia va combattuta, dai cittadini e soprattutto dalle istituzioni».