Nel giorno di via D'Amelio interviene Melillo: "Tensioni sulla giustizia purtroppo sempre vive"
Il procuratore nazionale antimafia all'indomani delle polemiche sul ricorso contro l'assoluzione di Salvini
«Avevo sperato, specie nella ricorrenza dell’anniversario della strage di via D’Amelio, in una pausa delle tensioni sulla giustizia: così non è stato e me ne dispiace perché credo che la ricerca dei nuovi equilibri sull' indipendenza della magistratura è legittima, ma non può realizzarsi se non sostituendo al sospetto e alla sfiducia l'attenzione e il rispetto e all’invettiva e alla contrapposizione il dialogo e la condivisione del comune senso di responsabilità». Lo ha detto, all’indomani delle polemiche sul ricorso contro l’assoluzione del leader della Lega Matteo Salvini, il Procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo.
Melillo è intervenuto a conclusione del convegno «La sfida della criminalità organizzata transnazionale», organizzato dalla Dna e dal ministero degli Esteri a Palermo nel 33esimo anniversario della strage di via D’Amelio. "Il rischio, altrimenti, - ha aggiunto - è che si consumi il tessuto istituzionale essenziale per la credibilità sia della magistratura che della politica».