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Palermo

Apre carreggiata del viadotto Ritiro sull'A20

L’opera, del valore complessivo di oltre 60 milioni di euro, prevede l’adeguamento statico e il miglioramento sismico del viadotto, con completa demolizione e ricostruzione degli impalcati di questo strategico snodo viario fra le autostrade siciliane A18 e A20

Di Redazione

Terminati i lavori per la realizzazione di una delle due nuove campate del viadotto Ritiro, sull'autostrada A20 Messina-Palermo, stamattina è stata aperta al transito la carreggiata lato valle della nuova infrastruttura in sostituzione definitiva della vecchia, che era certificata nel 2012 come non adeguata a sostenere carichi a piena carreggiata. Da oggi tutti i veicoli possono già utilizzare la prima corsia in direzione Palermo, mentre i lavori si spostano sul completamento della campata lato monte e del nuovo bypass, che permetterà lo scambio del traffico da monte a valle per ridurre tra pochi mesi il doppio senso di circolazione da undici a tre chilometri. 

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La realizzazione del nuovo viadotto Ritiro rappresenta una tra le opere più complesse e imponenti attive in Italia. Presenti all’apertura del viadotto, l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, i vertici del Consorzio autostrade siciliane e i tecnici dell’impresa esecutrice dell’appalto, Toto costruzioni generali. «Come da programma - dice Falcone - oggi abbiamo consegnato e aperto al traffico la prima carreggiata del grande viadotto Ritiro. Per tutti quest’opera era destinata a un calvario senza via d’uscita. Avevamo trovato dei lavori bloccati da anni. Da quando, però, abbiamo posto anche questo maxi cantiere sotto la costante vigilanza del governo Musumeci, i lavori hanno preso una direzione virtuosa. Abbiamo già superato il 92 per cento delle lavorazioni previste. Intanto, avanza la costruzione della carreggiata lato monte, già completamente assemblata sui piloni a oltre 60 metri d’altezza. Ad agosto sarà concluso anche il bypass vicino la galleria Baglio. L’obiettivo che intendiamo rispettare è di completare il nuovo viadotto Ritiro a novembre». 

L’opera, del valore complessivo di oltre 60 milioni di euro, prevede l’adeguamento statico e il miglioramento sismico del viadotto Ritiro, con completa demolizione e ricostruzione degli impalcati di questo strategico snodo viario fra le autostrade siciliane A18 e A20. Al termine dei lavori, il viadotto sarà composto da due distinte carreggiate, strutturalmente indipendenti, della lunghezza rispettivamente di 924,10 metri con 22 campate (carreggiata destra direzione Palermo, aperta oggi) e di 866,77 metri e 20 campate (carreggiata sinistra). La luce delle campate varia da 35 a 45 metri, con le pile che arrivano a un’altezza di 63 metri. 
 

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