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Palermo

Cadono massi da Monte Pecorare, tre famiglie sgomberate a Cinisi

L'ordinanza del sindaco dopo i danni ad alcune abitazioni di via Abbate

Di Redazione

Tre famiglie hanno dovuto lasciare le loro abitazioni in via Casimiro Abbate a Cinisi, nel Palermitano, dopo il crollo di alcuni massi da Monte Pecoraro. A firmare l’ordinanza di sgombero è stato il sindaco Giangiacomo Palazzolo, dopo un sopralluogo nell’area in contrada Capreria. Lo smottamento ha interessato soprattutto due abitazioni, che hanno riportato danni alle recinzioni, fortunatamente non si sono registrati feriti.

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"Dalle verifiche è emersa una situazione di pericolo - dice il primo cittadino -, ci sono molti massi in una condizione di precarietà". Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri, polizia, protezione civile e tecnici comunali. Quattro gli immobili che ricadono nell’area interdetta anche al transito veicolare. Una delle case, però, è disabitata, per gli altri tre nuclei familiari è stata necessaria l'evacuazione.  

Due famiglie si sono momentaneamente trasferite da alcuni parenti, una terza ha trovato ospitalità in una struttura convenzionata con il Comune. "Manifesto loro la mia più ampia comprensione e vicinanza - dice Palazzolo -. La decisione è stata presa per assicurare l'incolumità pubblica. Sarà necessario effettuare altri accertamenti per capire se sia necessario o meno ampliare l’area interdetta e disporre altri sgomberi. Si tratta di un problema mastodontico, questo evento franoso ha una portata economica impressionante e per mettere in sicurezza l’area delimitata ci vorranno milioni di euro. E’ chiaro - sottolinea il sindaco - che un Ente con una disponibilità economica limitata come il Comune non potrà intraprendere alcun progetto credibile perché non ci sono le risorse. Ci rivolgeremo al Genio civile, alla Protezione civile, all’ufficio del commissario per il dissesto idrogeologico".   

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