Pippo Inzaghi, il Palermo e il Bari all'orizzonte: «Stiamo crescendo»
Ma sulle scelte il tecnico rosanero non si sbilancia
Pippo Inzaghi avverte: «Il percorso è lungo, ma stiamo crescendo». Parole del tecnico del Palermo in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Bari, domani al Barbera davanti a oltre 30 mila spettatori, confermando un seguito costante nelle gare casalinghe.
Inzaghi sottolinea la soddisfazione per il sostegno del pubblico, ma invita a mantenere alta la concentrazione: «La fiducia dei tifosi è autentica, ma dobbiamo dimostrare partita dopo partita di meritare questo supporto. Il legame squadra-tifosi si rafforzerà con il tempo. Per ora stiamo dando il massimo, ma c’è molto da migliorare».
Il tecnico guarda con rispetto al Bari, squadra solida e ben organizzata: «La classifica non riflette il valore del loro gruppo. Gara aperta, servirà pazienza. Giochiamo in casa, con l’adrenalina giusta e la forza dei nostri giocatori capaci di risolvere la partita in ogni momento».
Sulla formazione Inzaghi resta cauto: «Ho 23 giocatori a disposizione, tanti forti, e deciderò chi farà parte degli undici titolari domani. Chi entrerà potrà fare la differenza, spesso nei secondi tempi schiero i più tecnici».
Il mister difende il gruppo anche nel fitto calendario di partite: «Penso a gara per gara, scegliendo sempre i migliori. Questa sequenza di impegni sarà una vetrina per chi vuole dimostrare il proprio valore».
Infine, un pensiero a Totò Schillaci, scomparso un anno fa: «È stato il mio idolo e il Mondiale del 1990 un ricordo indelebile. Ho avuto l’onore di conoscerlo. Mi sarebbe piaciuto che vedesse questo mio ruolo nel Palermo, spero di incontrare la sua famiglia un giorno».