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Pnrr, progetti finanziati per rigenerare 36 borghi in Sicilia: ecco dove

Il primo dei progetti a partire sarà quello «Ustum cultural programme», legato all’isola di Ustica

Redazione La Sicilia

09 Aprile 2025, 12:03

Fondi Pnrr per progetti di rigenerazione borghi in Sicilia

Fondi Pnrr per progetti di rigenerazione borghi in Sicilia

La rigenerazione di 36 borghi siciliani attraverso 25 progetti finanziati in Sicilia con i fondi del Pnrr, relativi all’Investimento che porta il nome di "Attrattività dei Borghi", che vede impiegate somme per un totale di circa 44 milioni di euro. L’iniziativa è stata presentata a Palermo, a Palazzo dei Normanni. Il primo dei progetti a partire sarà quello «Ustum cultural programme», legato all’isola di Ustica.

«La Sicilia è fatta di borghi e moltissimi di questi hanno tanto da offrire. Grazie a questo finanziamento le imprese del territorio hanno avuto 308 progetti finanziati - spiega Lucenzo Tambuzzo, direttore artistico e generale del progetto Ustum e coordinatore del progetto Attrattivi dei Borghi - c'è chi ha deciso di valorizzare tutti i percorsi ecomuseali, come nel caso di Buscemi ma, dopo quasi 60 anni riapre anche Poggioreale antica, e a tal proposito si metterà in sicurezza anche l’asse viario che ci condurrà nell’antica piazza Elimo, che sarà sede di eventi di arte partecipativa. Nel percorso sarà dato spazio anche alla realtà aumentata, potremmo vedere, infatti, in questa forma, ogni monumento che attraversiamo».

I borghi finanziati in Sicilia sono: Alcara Li Fusi con aggregato San Marco d’Alunzio (Me), Santa Lucia del Mela (Me), Bivona (Ag), San Mauro Castelverde (Pa), Castel di Lucio (Me), Sant'Angelo Muxaro con aggregati Joppolo Giancaxio e Santa Elisabetta (Ag), Biuscemi (Sr), Casalvecchio con aggregati Antillo e Limina (Me), Ustica (Pa), Polizzi Generosa (Pa), Gratteri (Pa), Tusa (Me), Santo Stefano Quisquina (Ag), San Biagio Platani (Ag), Assoro (En), Ventimiglia di Sicilia (Pa), Ciminna (Pa, Novara di Sicilia (Me), Roccavaldina (Me), Villafrati (Pa), Ucria (Me), Poggioreale (tp), Isnello (Pa), Tripi (me) e Bisacquino (Pa).

«Fare rete significa poter moltiplicare e attuare gli interventi sui territorio - ha detto Angelantonio Orlando, direttore generale del ministero della Cultura per l’attuazione del Pnrr collegato in videoconferenza da Roma - ben vengano queste attività che prevedono la possibilità di mettere a fattore comune tutte le iniziative». » I sindaci dei piccoli comuni, dei borghi, delle piccole isole sono come degli eroi perché gestiscono quotidianamente non soltanto le amministrazioni comunali ma anche le loro comunità in situazioni difficili - ha affermato l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Alessandro Aricò -. Anche noi possiamo dare un contributo a supporto di questi progetti mettendo in rete i comuni interessati con il trasporto pubblico locale su gomma. In base alle esigenze che vorrete indicarci siamo disponibili a modificare il trasporto pubblico locale su gomma e anche quello ferroviario».