Azione, Calenda a Catania: «Autonomia regionale è un esperimento fallimentare per i siciliani»
Nella prima tappa di un tour in Sicilia che proseguirà nel pomeriggio a Messina e domani a Palermo
«E' fondamentale per la Sicilia che lo Stato intervenga e tolga le competenze che la Regione non sta esercitando: dalla gestione dell’acqua, dove ci sono 51 società che non riescono a fare nessun lavoro, e va nazionalizzata, a quella della sanità e delle strade. Il problema è che l’autonomia regionale siciliana è un esperimento fallimentare per i siciliani». Lo ha detto Carlo Calenda a Catania, prima tappa di un tour in Sicilia del leader di Azione che proseguirà nel pomeriggio a Messina e domani a Palermo.
«La Regione - ha aggiunto Calenda - è diventata di fatto un posto che non legifera neanche più, ed è il Consiglio o Parlamento regionale più pagato che si riunisce di meno. E i siciliani sono ostaggio della Regione, quindi i soldi vanno dati ai Comuni e le attività fondamentali che afferiscono a sanità, strade e acqua, vanno tolte alla Regione e date allo Stato con i poteri sostitutivi, altrimenti questa regione non si riprenderà mai».