Condono edilizio, da Catania Salvini torna alla carica «per mettere in regola milioni di italiani»
Il ministro parla di piccole irregolarità. «Per quelle grandi c'è la ruspa»
«Penso che sia saggio liberare i comuni di centinaia di migliaia di pratiche, i comuni vanno a introitare quello che permetterà loro di avere bilanci più sereni e milioni di italiani potranno tornare in regola». Lo
afferma il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, intervenendo in videoconferenza al congresso nazionale degli Ordini degli ingegneri in corso a Catania.
Il condono proposto riguarda «piccole irregolarità», non quello che è fatto irregolarmente in zone a rischio dissesto idrogeologico. Salvini cita la grondaia, la finestra, l’antibagno o la veranda. Per la casa nel greto del fiume o la villa in spiaggia, «la soluzione è la demolizione e la ruspa».