Ln, Comuni disertino incontri prefetto
017473197cc3bcfa751209cb25aa01fe_1619464625391
FERRARA, 10 NOV - Il capogruppo emiliano-romagnolo della Lega Nord, Alan Fabbri, sostiene i sindaci di Bondeno e Cento che hanno deciso di "non presentarsi al vertice in Prefettura. Dovrebbero fare altrettanto anche gli altri amministratori locali, perché la misura è colma e non si può continuare a 'violentare' i territori, obbligandoli ad una immigrazione forzosa, sequestrando immobili, con misure calate dall'alto". Secondo Fabbri il caso di Gorino, dove furono erette barricate contro l'arrivo di 12 rifugiate, è emblematico. Se "il Prefetto tiene davvero al popolo italiano, che dice di voler servire, dovrebbe opporsi con una sorta di 'disobbedienza civile' ai diktat di Renzi, evitando di perdere tempo ad assegnare altri clandestini ai territori. In un business dell'accoglienza perpetrato dalla sinistra, che serve solo ad 'ingrassare' le cooperative sociali amiche del Pd".