Notizie locali
Pubblicità

Politica

Conte a Palermo: "Letta, vergogna"

Il leader dei Cinquestelle risponde al segretario Pd che ha parlato di «calcoli elettorali» sulla difesa del superbonus. Sul reddito di cittadinanza accusa: "Tutti fanno la guerra ai poveri"

Di Redazione

 «Dalla Sicilia porto con me un grande entusiasmo da parte della popolazione, una grande voglia per una svolta al governo. Una voglia di riscatto e di imprimere un cambiamento. C'è tanta attenzione per la nostra proposta politica, credo che i siciliani abbiano compreso che abbiamo le carte in regola per governare finalmente questa Isola dopo anni di seria opposizione dimostrando come teniamo a cuore la Sicilia. Noi ci batteremo per la legalità e il contrasto a qualsiasi forma di infiltrazione mafiosa. Sarà la stella polare per qualsiasi operazione politica». Così il leader del M5s, Giuseppe Conte, parlando con i cronisti a Palermo.

Pubblicità

 «Fanno la guerra ai poveri, il boicottaggio ai percettori del reddito accomuna tutte le forze politiche», ha detto Conte parlando in piazza Verdi a Palermo davanti a migliaia di persone.

 «Forse mi sbaglio ma nessuno parla di antimafia, che assieme con l’anticorruzione è sparita dai radar», prosegue Conte ricordando che tra i candidati alle politiche del Movimento ci sono gli ex pm Roberto Scarpinato e Federico Cafiero De Raho. 

 

 

«Letta vergogna», ha detto poi  Conte, ricevendo l’applauso della piazza di Palermo, citando il segretario del Pd Enrico Letta che nei giorni scorsi ha parlato di «calcoli elettorali» sulla difesa del Movimento del superbonus in campagna elettorale. 

«State dalla parte giusta, serve un ultimo sforzo. Noi possiamo vincere, tutti temono la nostra risalita che è forte e chiara. Ciascuno deve convincere chi in questo momento vuole astenersi e portarli a votare». Con questo appello il leader del M5s, Giuseppe Conte, ha chiuso il comizio a Palermo e il suo tour di tre giorni in Sicilia, toccando tutte le province. Per Conte migliaia di persone in piazza, radunate davanti al teatro Massimo. 

 

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA