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Elezioni comunali: seggi aperti per 12 milioni d'Italiani, in Sicilia si vota tra una settimana

Sei i capoluoghi di Regione coinvolti: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Trieste

Di Redazione

Si sono aperti alle ore 7 i seggi per la consultazione elettorale di oggi e domani. Si vota per il rinnovo di 1.192 amministrazioni comunali, per le suppletive della Camera e per le regionali in Calabria. Sono chiamati al voto 12.147.040 elettori. Oggi i seggi rimarranno aperti fino alle 23, e domani dalle 7 alle 15. L'eventuale turno di ballottaggio avrà luogo domenica 17 e lunedì 18 ottobre. 

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Sei i capoluoghi di Regione coinvolti: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Trieste. Si vota anche a Benevento, Carbonia, Caserta, Cosenza, Grosseto, Isernia, Latina, Novara, Pordenone, Ravenna, Rimini, Salerno, Savona e Varese. L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci, che riguarda solo i 119 Comuni interessati dal voto con più di 15mila abitanti, si svolgerà domenica 17 e lunedì 18 ottobre. Oggi e domani si svolgeranno anche le elezioni regionali in Calabria per il presidente di Regione (a turno unico). Inoltre, si vota anche alle elezioni suppletive per la Camera dei Deputati in due collegi uninominali: a Siena, dove il segretario del Pd Enrico Letta corre per il posto lasciato libero da Piercarlo Padoan (andato alla presidenza di Unicredit), e Roma-Primavalle (203mila gli aventi diritto al voto), per il posto lasciato libero da Emanuela Del Re, nominata rappresentante speciale dell’Ue in Sahel. 

In Sicilia

In Sicilia le elezioni comunali sono state fissate dal governo regionale invece per il prossimo 10 ottobre, con eventuale ballottaggio il 24 ottobre, in 43 Comuni (26 giunti alla scadenza naturale del mandato, 11 gestiti da commissari straordinari regionali; 6 sciolti per infiltrazioni mafiose). Segue elenco dei Comuni per singola provincia:

- Agrigento: Canicattì, Favara, Montallegro, Montevago, Porto Empedocle, San Biagio Platani (sciolto per infiltrazioni mafiose);

- Caltanissetta: San Cataldo (sciolto per infiltrazioni mafiose) e Vallelunga Pratameno (entrambi sciolti per infiltrazioni mafiose); 

- Catania: Adrano, Caltagirone, Giarre, Grammichele, Ramacca;

- Enna: Calascibetta; 

- Messina: Antillo, Capo d'Orlando, Caronia, Falcone, Ficarra, Floresta, Galati Mamertino, Gioiosa Marea, Mistretta (sciolto per infiltrazioni mafiose), Patti, Rodì Milici, San Marco D'Alunzio, Sant'Angelo di Brolo, Terme Vigliatore, Torregrotta;

- Palermo: Alia, Montelepre, San Cipirello (sciolto per infiltrazioni mafiose), San Giuseppe Jato, Terrasini;

- Ragusa: Vittoria (sciolto per infiltrazioni mafiose); 

- Siracusa: Ferla, Lentini, Noto, Pachino (sciolto per infiltrazioni mafiose), Rosolini, Sortino;

- Trapani: Alcamo e Calatafimi Segesta. 

In altri 3 Comuni sciolti a causa di infiltrazioni mafiose, Torretta e Mezzojuso nel Palermitano e Misterbianco nel Catanese, si voterà invece il 24 ottobre, con eventuale ballottaggio il 7 novembre.

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