Notizie locali
Pubblicità

Politica

La SalviniExit di Francesca Donato: «Non mi riconosco più nella Lega»

L'europarlamentare siciliana che ha assunto posizioni No Vax lascia il Carroccio: ipotesi approdo in Fratellid'Italia

Di Mario Barresi

Il tempo, «qualche giorno per riflettere», è scaduto. Francesca Donato potrebbe annunciare il primo netto passo nel percorso di uscita dalla Lega. L’eurodeputata eletta in Sicilia - confermano fonti sia di Bruxelles, sia di Via Bellerio - dovrebbe comunicare l’autosospensione dal gruppo della Lega, «in cui non mi riconosco più, come tantissimi elettori». 

Pubblicità

 

 

Un limbo momentaneo, dal quale Donato (nata ad Ancona da famiglia veneta, ma dal 1999 palermitana d’adozione dopo il matrimonio con l’imprenditore Angelo Onorato) dovrebbe poi spostarsi per una destinazione ancora da definire. Nei palazzi romani la voce più accreditata è un avvicinamento a Italexit, il movimento fondato dall’ex grillino Gianluigi Paragone, con posizioni “No Vax” identiche a quelle dell’ormai quasi ex leghista. «C’è un mondo che si sente deluso da questo atteggiamento della Lega al governo: l’estensione del green pass è una legge fascista», il suo ultimo grido d’allarme in una recente intervista al Foglio. Con un’orgogliosa consapevolezza: «Io non sono lo zerbino di Draghi. Non posso stare zitta davanti a chi calpesta i diritti degli italiani». Donato, con posizioni molto radicali (contro le restrizioni in epoca di lockdown e, soprattutto, contro i vaccini nei mesi più recenti), è finita nella bufera per la gaffe sul medico palermitano morto di Covid. «Barzellette», aveva bollato l’invito dei familiari a vaccinarsi, con dura reazione della figlia e imbarazzate scuse fra il gelo del suo partito.

 

 

«Se il partito mi dice nulla? Finora no: né in un senso né nell’altro. Ma perché nessuno parla dei pericoli di miocardite che portano i vaccini? E comunque qui il problema è politico: non si può essere su questi argomenti così iper draghiani. La Lega è altro», lo sfogo prima della riflessione. Ma a Bruxelles, dove negli scorsi giorni l’hanno vista parlare molto cordialmente con Raffaele Stancanelli, danno invece come più probabile l’ingresso, magari a medio termine, in Fratelli d’Italia. «Loro stanno all’opposizione e portano avanti battaglie coerenti». Se fosse così, dopo l’ex forzista Giuseppe Milazzo, quello di Donato sarebbe il secondo euroacquisto di Giorgia Meloni fra i parlamentari siciliani.
Twitter: @MarioBarresi
 

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA