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Il quasi "golpe" all'Ars e Musumeci è tentato dalle dimissioni: «Decido entro 24 ore»

Il voto sui Grandi Elettori del Capo dello Stato ha consegnato un risultato sorprendente: il presidente della Regione solo terzo e con 15 franchi tiratori del centrodestra che non lo hanno sostenuto. Lui: «decido entro 24 ore» 

Di Redazione

A Palazzo dei Normanni si sono rincorse per tutta la serata voci su possibili dimissioni di Nello Musumeci da governatore in Sicilia, dopo lo strappo nella maggioranza sul voto dei grandi elettori del Capo dello Stato.

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Secondo quanto ha riportato l’Ansa Musumeci sarebbe stato tentato di annunciarle alla ripresa dei lavori parlamentari, che sono stati sospesi. Ci sono stati attimi frenetici nel centrodestra, l’assessore Toto Cordaro, che tiene i rapporti col Parlamento, che ha parlato a lungo con il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè.

«Non posso non prendere atto dell’esito del voto espresso dall’Aula - ha detto il presidente - e del suo significato politico. Se qualche deputato - vile e pavido - si fosse illuso, con la complicità del voto segreto, di aver fatto un dispetto alla mia persona, si dovrà ricredere. Perché il voto di questo pomeriggio - per la gravità del contesto generale - costituisce solo una offesa alle Istituzioni regionali, a prescindere da chi le rappresenta. Nella consapevolezza di avere ottenuto la fiducia del popolo siciliano, adotterò le decisioni che riterrò più giuste e le renderò note entro le prossime ventiquattr’ore». 

Opposizione all'attacco: «L'elezione all’Ars dei tre grandi elettori siciliani consegna a Nello Musumeci un risultato impietoso: solo terzo, dopo l’opposizione e con 15 voti in meno rispetto a Gianfranco Micciché. Spero caldamente prenda atto di essere stato sfiduciato dalla sua maggioranza e decida di comportarsi di conseguenza» ha detto il deputato siciliano del Pd Carmelo Miceli.

«Sono orgoglioso e soddisfatto che il deputato del Movimento 5 Stelle Nuccio Di Paola sia stato votato come grande elettore per partecipare all’elezione del prossimo Presidente della Repubblica»  ha detto il sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Giancarlo Cancelleri (M5s). «Apprendo inoltre che anche questa volta il Presidente Musumeci perde pezzi, arriva solo terzo e se la matematica non è un’opinione, vuol dire che nemmeno i suoi, la maggioranza che tanto rivendica e si ostina a voler rappresentare pure in futuro, lo hanno votato. Musumeci perde pezzi pure nelle votazioni di ovvio garbo istituzionale. Credo che con questo pomeriggio si sia definitivamente spenta la luce su una terrificante esperienza di governo» conclude Cancelleri. 
 

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