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M5s, Conte: «Giarrusso mi ha sempre chiesto poltrone, ora per coerenza si dimetta anche da eurodeputato»

Intanto è rivolta nelle chat romane e in quelle dei consiglieri M5S siciliani contro l'ex iena che ha anncuniato l'addio

Di Redazione

"Giarrusso l’ho incontrato tante volte, ci ho parlato tante volte al telefono. L’ho incontrato sei sette volte nel mio studio privato, anche di domenica. Mi ha sempre parlato e chiesto poltrone, posizioni, vicepresidente, delegati territoriali e via discorrendo. Non ho mai avvertito che ci fosse un dissenso politico, vengo a sapere oggi per la prima volta che la ragione del dissenso sarebbe il fatto che non è favorevole al sostegno al governo Draghi".

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Così il leader M5S Giuseppe Conte, commentando, a margine di un convegno alla Sapienza, l’addio dell’europarlamentare Dino Giarrusso al Movimento 5 Stelle. 

"Giarrusso oggi ha l’occasione di essere coerente - ha aggiunto Conte -. Richiamo alle sue parole e a una sua convinta motivazione: chi lascia il M5S, ha detto in passato, deve lasciare anche l’incarico ottenuto tramite il M5S. Lui è europarlamentare e per il Movimento questa posizione è strategica... sia conseguente, lasci anche quell'incarico". 

Intanto è rivolta nelle chat romane e in quelle dei consiglieri M5S siciliani contro Dino Giarrusso, l’ex iena diventato europarlamentare con i voti dei 5 Stelle e ora pronto all’addio e alla fondazione di un Movimento tutto suo, come annunciato in tv.

 

 

A poche ore dalla notizia, arrivata a sorpresa anche a Bruxelles, rimbalzano sulle chat interne -visionate dall’Adnkronos- vecchi post in cui Giarrusso chiedeva a fuoriusciti -gli stessi ai quali oggi si rivolge per la nascita di un Movimento nuovo- di lasciare la poltrona, accusandoli di essere dei "voltagabbana" e invitandoli con forza a dimettersi restando "coerenti con i valori del Movimento". 

Nel mirino di Giarrusso sono finiti anche eurodeputati, uno fra tutti Ignazio Corrao. Così ora nelle chat interne rimbalzano i suoi vecchi post, accompagnati da commenti al vetriolo, tra i tanti quelli che esaltano l’addio, perché trattasi di "un traditore in meno" per i 5 Stelle, l’accusa che accompagna la notizia in diverse chat. Tace invece la chat degli eletti a Bruxelles, dove Giarrusso è tuttora presente: l’eurodeputato non ha ancora lasciato il gruppo Whatsapp. 
 

 

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