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Mattarella trasloca anche dalla casa di Palermo: vivrà a Roma

Oggi il trasloco di gran parte dei mobili dalla casa palermitana del capo dello Stato, in via Libertà all’appartamento che ha affittato nella Capitale

Di Redazione

I segnali che vengono dal presidente della Repubblica confermano quello che Sergio Mattarella ha ribadito più volte: no a un altro mandato. Per rispetto alla Carta, che parla di settennato, e poerchè considera arrivata l’età del riposo. E anche se molti politici e parlamentari credono sia auspicabile una sua rielezione, una conferma della sua decisione di lasciare definitivamente il Quirinale viene dal trasloco di gran parte dei mobili dalla casa palermitana del capo dello Stato, in via Libertà all’appartamento che ha affittato a Roma.

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Dal portone, nascosto dai ponteggi, tubi e pensiline segno dell’avvio della ristrutturazione dell’edificio, sono usciti gli operai dell’impresa specializzata Leurini di Roma che hanno caricato mobilia, scatoloni e suppellettili su un camion per portarli nella nuova abitazione del Capo dello Stato. Mattarella è ancora nella sua casa palermitana da dove sta seguendo gli scrutini per l'elezione del presidente. Dovrebbe partire per Roma domani mattina. Anche ieri Mattarella era a Palermo dove ha assistito alla messa, celebrata nella cappella della Legione dei Carabinieri di Sicilia a Palermo, accompagnato dai figli Laura e Bernardo. Ad accogliere Mattarella c'era il generale Rosario Castello, comandante regionale dei Carabinieri Sicilia. Quando il presidente è uscito da casa alcuni palermitani lo hanno applaudito e uno ha gridato «Grazie presidente». Lui ha risposto alzando la mano. Anche davanti alla caserma un gruppo di cittadini ha applaudito il passaggio del Capo dello Stato. E l’affetto dei palermitani e dei siciliani per il capo dello Stato, fratello di Piersanti il presidente della Regione siciliana ucciso dalla mafia proprio in via Libertà, il 6 gennaio 1980, è condensato nelle parole del sindaco e presidente dell’Anci Leoluca Orlando: «Ho espresso la mia gratitudine e la mia ammirazione e desidero esprimere al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in questi giorni a Palermo, gratitudine e ammirazione a nome della città e di tutti i Comuni siciliani».

«Il Presidente Mattarella - aggiunge - ha dedicato al nostro paese il suo straordinario impegno, la sua tensione etica e la sua sensibilità politica in rigorosa coerenza alla Carta Costituzionale». «Nella vita e nella storia di italiane e italiani - dice Orlando - è stato ed è esempio di buona politica e al tempo stesso un modello di testimonianza di fede e di valori, di laicità e di imparzialità. La città di Palermo e tutti i Comuni siciliani sono grati a Sergio Mattarella per la sua attenzione ai nostri territori e ai loro bisogni, alle loro esigenze, ai loro meriti e alle loro eccellenze». 
 

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