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Messina, per Basile vittoria al primo turno: il pupillo di De Luca è sindaco con oltre il 45% di preferenze

Ex direttore generale del Comune, il nuovo primo cittadino ha 44 anni, è sposato e ha due figlie

Di Redazione

L’outsider della politica Federico Basile, uomo del sindaco uscente Cateno De Luca, sbaraglia gli avversari e va verso la vittoria al primo turno a Messina superando il 45% delle preferenze secondo i dati raccolti dai vari comitati politici, seguito da Maurizio Croce (Centrodestra) col 27% e Franco De Domenico (Centrosinistra) col 25%. I dati ufficiali, 12 sezioni su 253, dicono che Basile ha il 55,53% dei voti, seguito da Croce, col 23,71% e De Domenico col 18,07%. Ex direttore generale del comune che De Luca ha governato dal giugno 2018 fino al gennaio scorso quando si è dimesso annunciando la sua corsa alla presidenza della Regione, Basile ha 44 anni, è sposato e ha due figlie.

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Il suo padrino politico lo ha definito «il guardiano dei conti» dicendo che «grazie a lui abbiamo elaborato il piano di riequilibrio». Messinese, commercialista, revisore dei conti dal 2006 del Comune, dipendente dell’Università di Messina, spesso con funzioni da supporto economico-finanziario, è stato esperto dei comuni di Itala e Montalbano Elicona, in materie finanziarie e marketing del territorio, quindi nel 2020 è stato presidente del nucleo di valutazione della Città metropolitana. Basile era appoggiato da nove liste "Mai più baracche", "Senza se e senza ma", "Gli amici di Federico", "Basile sindaco", "Con De Luca per Basile sindaco", "Amo Messina", "Orgoglio messinese" e "Insieme per il lavoro Clara Crocé con Basile". La nona lista della coalizione del candidato sindaco di Sicilia vera è quella di "Prima l’Italia", che fa riferimento al deputato nazionale della Lega Nino Germanà.

De Luca non commenta la vittoria del suo pupillo «sto prendendo lezioni di musica in conservatorio» dice e su Facebook ironizza: «Sono distrutto. Ho finito ora dopo sette ore di lezione ... Non ho idea di nulla. Come è andata a finire?». In serata poi appare nella sede di via Oratorio san Francesco dove 5 anni anni esultò per la vittoria ai ballottaggi con più del 65% dei voti e dà appuntamento stasera alle 22.30 a piazza Duomo. 

Neanche Basile commenta la vittoria: «Voglio aspettare i risultati finali e certi» dice. Ma ringrazia «tutti i cittadini che, malgrado i disagi affrontati, hanno esercitato il loro diritto di voto. Abbiamo fatto lunghe file, visto gente andar via delusa, persone alla disperata ricerca del proprio seggio... Disagi e problemi che sono stati determinati o aggravati dalla scelta sbagliata di far votare in un solo giorno. Comunque è stato un esercizio di democrazia importante, seppure faticoso».

Nella città dello Stretto ha votato il 55,57% degli elettori il 9,44 % in meno rispetto alle scorse comunali. La vittoria di Basile a Messina dà un ulteriore spinta a De Luca e al suo movimento «Sicilia vera» per la corsa alla presidenza della Regione. Il leader di Forza Italia in Sicilia, e presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, mette in risalto «il risultato del candidato di Cateno De Luca a Messina che supera addirittura il 50% superando di netto le due coalizioni di centrodestra e centrosinistra» e allo stesso tempo dice che Nello Musumeci non sarà candidato alla presidenza della Regione siciliana: «Senza alcun dubbio». 
 

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