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Politica

Musumeci a Roma, saltato incontro con la Lega

Il presidente della Regione si trova nella Capitale per l'elezione del Capo dello Stato, ma con il partito di Salvini dovrebbe consultarsi dopo lo "sgambetto" subìto all'Ars

Di Redazione

Non c'è stato l’incontro che il governatore Nello Musumeci aveva annunciato con la Lega, nell’ambito del giro di consultazioni che il presidente della Regione ha avviato con i partiti alleati all’indomani della decisione di azzerare la giunta, dopo lo sgambetto subito all’Ars nel voto per i grandi elettori. L’incontro, in programma ieri, è saltato. L’ipotesi è che il governatore, che si trova a Roma per la votazione del Capo dello Stato, incontri nella Capitale, la prossima settimana, il segretario della Lega in Sicilia, Nino Minardo. 

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In merito invece all'elezione del presidente della Repubblica, Musumeci ha dichiarato: «Spero di rientrare in Sicilia prima possibile, mi auguro che si possa arrivare a una soluzione al quarto giorno. La storia ci insegna che il Capo dello Stato non è mai stato eletto all’unanimità, molte volte con un margine risicato. A parte Ciampi e Cossiga, abbiamo presidenti eletti dopo 21 votazioni, ricordo Leone».  «Mi auguro come cittadino italiano che si possa trovare la più larga convergenza, alla fine è il Capo dello Stato che deve entrare in simbiosi ed empatia con la società. Mi auguro che sia l’ultima che siamo impegnati con questo sistema di voto: fin da ragazzo sogno una Repubblica presidenziale, col candidato che fa il giro tra la gente, che si tira fuori dal terreno paludoso, a volte dei partiti, e si confronta con la società. L’augurio è che la riforma costituzionale possa essere portata a compimento. Francia e Usa hanno dimostrato che la Repubblica presidenziale rappresenta tuttora un modello assolutamente perfetto in termine di efficienza».  

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