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Politica

Regionali, ecco le regole per le primarie del Centrosinistra (e votano anche i sedicenni)

Il voto, elettronico e ai gazebo, il 23 luglio; candidature entro il 30 giugno

Di Redazione

Lo schieramento progressista ha scelto il 23 luglio per le primarie che indicheranno il candidato a governatore della Sicilia.

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I promotori sono Pd, Movimento 5 stelle, Centopassi, Articolo Uno, Europa Verde, sinistra Italiana e Psi, ma dai segnali lanciati nella conferenza stampa a palazzo dei Normanni per la presentazione del regolamento ufficiale, i promotori hanno messo in chiaro che il perimetro non sarà chiuso ad eventuali altri alleati politici. 

Lo dice senza tanti giri di parole Claudio Fava: «le porte sono aperte a +Europa, ad Azione di Calenda, ai movimenti civici, ma anche a chi è rimasto deluso dal governo Musumeci». 

Ed in vista dell’appuntamento di fine luglio, i partiti che prenderanno parte alla sfida hanno reso noto il regolamento per partecipare alla consultazione: la finestra per la presentazione delle candidature va dal 23 al 30 giugno, ma la vera novità consiste nella possibilità per i ragazzi di sedici anni di potersi esprimere alle urne. Il voto sarà gratuito e per indicare la propria preferenza bisognerà collegarsi ad una piattaforma digitale, attraverso un form di registrazione operativo dal 23 giugno fino a 48 ore prima delle votazioni. Previa registrazione, inoltre, si potrà votare anche da 32 postazioni fisiche in Sicilia, che copriranno tutto il territorio. 

«Dopo cinque anni di opposizione tenace, oggi il campo progressista vuole costruire un’alternativa in Sicilia - ha detto Anthony Barbagallo, segretario del Pd siciliano - Con le primarie di coalizione, novità assoluta, la Sicilia, ancora una volta, dimostra di essere un laboratorio politico». A sentire i diretti interessati, le primarie non saranno l'occasione per una prova di forza tra i partiti: «Non stiamo parlando di una prova muscolare delle forze politiche - dice Fava - Credo invece che siano un confronto tra alcuni candidati che si misureranno sul progetto Sicilia, che parla a tutti i siciliani». 

Per Nuccio Di Paola, capogruppo del Movimento 5 stelle all’Ars, le primarie sono un «percorso innovativo della politica, che parte proprio dalle forze progressiste. Cerchiamo siciliani volenterosi che vogliono impegnarsi in questo percorso». 

Alla conferenza stampa, dove è stato illustrato il regolamento per le primarie, erano presenti anche Pippo Zappulla per Articolo 1, Manuela Parrocchia e Pierpaolo Montalto per Sinistra Italiana, Nino Oddo per il Partito socialista, Mauro Mangano e Antonella Ingianni per Europa Verde, che hanno sottolineato «il carattere aperto ed inclusivo del regolamento e della coalizione».
 

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