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Politica

Regione, l'Ars approva la Finanziaria al fotofinish: pioggia di finanziamenti, «ma non è assalto alla diligenza»

Passati i tre maxi emendamenti di opposizioni, maggioranza e governo Musumeci: fondi, assunzioni stabilizzazioni e norme ad hoc

Di Redazione

Semaforo verde all’Assemblea regionale siciliana alla legge di stabilità. Il testo è passato con 22 voti favorevoli e 10 contrari. Dopo giorni di tensioni e fumate nere in poche ore Sala d’Ercole ha approvato i tre maxi emendamenti: quello delle opposizioni, quello della maggioranza e, infine, quello del Governo, riuscendo ad approvare lo strumento economico prima di guai peggiori per bilancio regionale. I lavori sono stati nuovamente sospesi per consentire alla Giunta di riunirsi nella stanza del governo di Palazzo dei Normanni per la variazione del bilancio. 

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- "In questa finanziaria non c'è stato il famoso assalto alla diligenza e se lo dico è perché è così. Ricordo manovre in cui si finanziava di tutto, ora sarà stata forse anche la mancanza di quattrini che ci ha reso più bravi ma non c'è dubbio che norme di quelle che uno guarda e dice 'ma che cose da pazzì io non le ho trovate". A dirlo è stato il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gianfranco Miccichè, intervenendo a Sala d’Ercole.  

In realtà in questa manovra economica "pre elettorale" c'è un po di tutto, finanziamenti a pioggia, assunzioni, stabilizzazioni, norme ad hoc, tutto contenuto nei maxi emendamenti che sono passati con i "desiderata" di tutte le parti in causa: opposizioni, maggioranza e governo  Musumeci. E l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, ha assicurato il Parlamento rispetto alle trattative col governo per ottenere i fondi necessari a sbloccare la spesa congelata. 

“Brutto congedo di un governo pessimo - ha affermato  il capogruppo del M5S all'Ars, Nuccio Di Paola -. L'ultima finanziaria di questo disastroso governo è andata in porto solo grazie al lavoro delle opposizioni, che, dopo che le commissioni sono state esautorate, hanno parlamentarizzato i lavori, riuscendo ad incidere notevolmente e portando a casa buoni risultati per i siciliani. Le inefficienze del governo e di un Musumeci colpevolmente assente, comunque,  non hanno permesso di dare tutte le risposte che aspettavano i cittadini. Una delle poche note liete è che questa finanziaria è l'ultima a cui mette mano Musumeci”.

 

Tra le norme volute dai 5 stelle quella che rifinanzia con uno stanziamento di 200.000 euro gli incentivi per i cittadini che acquistano un’auto elettrica, promossa da Joseè Marano. 

 

Istituiti in Sicilia i "Distretti del commercio". Comuni e imprenditori privati potranno proporne l'individuazione sui territori, promuovendo così gli esercizi commerciali dei centri cittadini, elevando il commercio a fattore di aggregazione in grado di attivare dinamiche economiche, sociali e culturali. Grazie ai Distretti del Commercio sarà possibile investire sia sulle attività nelle aree già a forte vocazione commerciale, sia sull'insediamento di nuovi esercizi in aree degradate che possono essere recuperate attraverso una fruizione commerciale. Lo prevede un emendamento approvato in queste ore nel corso della Legge Finanziaria in discussione a Sala d’Ercole che porta la firma della deputata messinese Valentina Zafarana. 

 

Un bonus per ogni disabile gravissimo siciliano che usa apparecchiature elettromedicali per le proprie cure. È quanto prevede un emendamento M5S alla Finanziaria a firma di Valentina Zafarana. "Non è ammissibile - afferma la deputata - che il caro energia debba rendere impossibile la vita già difficile di queste famiglie. Sappiamo di nuclei con più di un disabile che hanno ricevuto bollette di quasi mille euro e ciò è inaccettabile". Per la corresponsione del bonus sono stati stanziati 200 mila euro che permetteranno all’assessorato alla Salute di erogare il contributo una tantum per ciascun componente in condizione di disabilità. 

 

Sono stati stanziati ulteriori 500.000 euro, oltre a quelli già previsti dal Bilancio regionale, in favore degli enti che gestiscono le riserve naturali in Sicilia. "Si rischiava - spiega il deputato regionale 5 Stelle, Giampiero Trizzino - di penalizzare il funzionamento delle riserve naturali della Sicilia, a causa dei tagli inizialmente previsti dal governo Musumeci, paralizzando l’attività già da giugno prossimo".  

 

Sbloccati 3 milioni di euro in favore delle edicole siciliane, grazie a un emendamento in Finanziaria voluto dal deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Luigi Sunseri. "L'atto rimedia - spiega Sunseri - ad una discriminazione subita dagli edicolanti che attendono da due anni una misura di sostegno economico".

 

In finanziaria stasera è stata approvata una norma che dà finalmente copertura economica ad una proposta fortemente voluta dal gruppo di Fratelli d’Italia che prevede un contributo per l’acquisto di una parrucca come presidio necessario al benessere di una persona ammalata. Previsto un contributo di 300 euro in favore delle donne residenti in Sicilia colpite dallo stato patologico della perdita dei capelli a causa di trattamenti chemioterapici o affette da alopecia. 

 

Sostegni per 400mila euro ai Carnevali storici nella Finanziaria regionale siciliana. In particolare, viene riconosciuta l’identità storica e culturale dei progetti di Acireale, Avola, Castellana Sicula, Misterbianco, Palazzolo Acreide e Sciacca. Si tratta di una proposta contenuta in un emendamento presentato dai deputati regionali Matteo Mangiacavallo, Angela Foti, Sergio Tancredi, Michele Catanzaro, Stefano Zito e Rossana Cannata. 

 

Una sede dell’Enoteca regionale potrà essere istituita anche a Vittoria, così da coprire il territorio del sud-est dell’isola, storicamente ad alta vocazione vinicola. Lo prevede sempre un emendamento proposto dalla deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Stefania Campo , con una somma individuata di 200 mila euro. 

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