Notizie locali
Pubblicità

Politica

Sodano replica a Sgarbi: «Io non voterò mai uno come Berlusconi»

Il critico d'arte aveva indicato l'ex M5S come un possibile voto per l'ex cav: «Se fosse eletto ho pronto il passaporto»

Di Redazione

«Questa mattina Vittorione Sgarbi, in un’intervista rilasciata per La Sicilia, afferma che, per cercare la mia disponibilità a votare Berlusconi Presidente della Repubblica, mi abbia chiamato (vero), e che io abbia dato segnali di apertura per un incontro (falso). Ciò che reputo incredibile è la spregiudicatezza del centrodestra e di come, all’interno di quel mondo, diano tutti per scontato che ci sia il piacere di conoscere Silvio e sedersi a tavolino con lui. No grazie, come ho detto a Sgarbi e a tutti coloro che durante queste settimane mi hanno contattato con un’insistenza che non ho mai ricevuto in vita mia».

Pubblicità

 

 

Lo ha detto, in una nota, il deputato del Gruppo Misto Michele Sodano. 
«Se mai dovessi incontrare Berlusconi gli direi in faccia, ma con estremo garbo, alcuni dei motivi per cui non potrà mai essere il mio Presidente e quello di questa Nazione: le condanne per frode fiscale, falso in bilancio e appropriazione indebita, i finanziamenti a cosa nostra (sentenza Dell’Utri), aver dato il via alla peggiore stagione politica che l’Italia repubblicana abbia mai conosciuto sia a livello centrale che regionale, aver reso il nostro Paese ridicolo agli occhi del mondo tra Bunga Bunga e nipoti di Mubarak. Non credo ci sia altro da dire, Berlusconi non andrà al Quirinale, ma quasi sicuramente il prossimo Presidente della Repubblica sarà il frutto dell’intesa tra Forza Italia, Partito Democratico, Italia Viva e Movimento 5 Stelle. È il famoso patto del Nazareno, in tutti i modi voluto da Matteo Renzi, che potrebbe risolversi nell’indicazione del nome di Gianni Letta», prosegue il parlamentare ex grillino. 

«Insieme ai componenti del Gruppo Misto abbiamo avviato nei giorni scorsi delle consultazioni per proporre una figura di alto profilo, il Magistrato Paolo Maddalena, che ha messo al centro della sua attività di docente universitario e giudice costituzionale la difesa dei beni pubblici demaniali, della legalità, della sovranità popolare e della nostra Costituzione. Qualora invece Berlusconi raggiungesse davvero i numeri per andare al Quirinale, il mio passaporto, insieme a quello di milioni di Italiani, è pronto», conclude Sodano. 
 

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA