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Ucraini a Trapani con volo charter pagato dal M5S con restituzioni dei parlamentari

Provenienti da Cracovia, in 84 anni sono arrivati in Sicilia: tra i profughi molti bambini

Di Redazione

«Il volo charter Ita partito da Cracovia e atterrato a Trapani con 84 ucraini a bordo è stato finanziato dal M5S con le restituzioni dei parlamentari». Lo ha detto il senatore trapanese Vincenzo Santangelo. L’iniziativa umanitaria 'Stop the war now' è stata organizzata da una rete di associazioni, coordinata dalla "Comunità Papa Giovanni XXIII", con la collaborazione della Cgil che ha curato la logistica via terra dall’Ucraina all’Italia e con la collaborazione del sindacato polacco Solidarnosc. 

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«Abbiamo consegnato un futuro giusto per i bambini qui in Italia» ha detto Santangelo che ha accompagnato a bordo del volo speciale gli 84 ucraini arrivati da Cracovia a Trapani. «Siamo partiti due giorni fa insieme agli operatori dell’associazione 'Papa Giovanni XXIII', abbiamo varcato i confini con l’Ucraina in maniera non semplice ma alla fine ci siamo riusciti», ha aggiunto. Per il senatore trapanese quella che si è conclusa oggi «è stata una bellissima missione, dura, complessa soprattutto perché ci siamo mossi in un Paese in guerra».

«Tra i bambini arrivati ci sono anche alcuni disabili, altri, invece, sono diventati orfani di guerra proprio in questi due mesi di conflitto». Lo ha detto Giampiero Cofano, Segretario generale dell’associazione «Papa Giovanni XXIII», durante la conferenza stampa in aeroporto a Trapani. Cofano ha accompagnato gli 84 ucraini a Trapani. «Ieri siamo rimasti bloccati 9 ore alla frontiera ucraina e per un momento mi sono preoccupato», ha detto. «Abbiamo fatto comprendere al Governo ucraino il valore civile di pace dell’operazione che stavamo compiendo. Questo non è stato semplice ma hanno compreso il nostro sforzo». «Ai bambini abbiamo spiegato che vivranno un periodo della loro vita in serenità. Noi siamo stati nell’ultimo istituto dove sono stati accolti e le condizioni non erano delle migliori. Alcuni di loro sanno che hanno perso i genitori, che non potranno più rivedere gli amici, ma il loro sorriso è quello più appagante, che ci spiega come nel mondo c'è un futuro», ha concluso Cofano. 
 

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