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Per la Open Arms «un blocco consapevole e volontario. Sono fatti»

Parole di Giorgio Bisagna, avvocato della Ong Ciss, a margine dell’udienza in corso nell’aula bunker del Pagliarelli a Palermo in cui è imputato Matteo Salvini

Redazione La Sicilia

20 Settembre 2024, 12:03

open arms

«C'è stato un blocco consapevole e volontario della nave senza alcuna formalità prevista dalla normativa. Anzi, non si è ottemperato al provvedimento del Tar. Parliamo di fatti non di atti. Fatti che, nella specie, si sono rivelati illeciti. La politica qui non c'entra nulla». Così Giorgio Bisagna, avvocato della Ong Ciss, parlando con i giornalisti a margine dell’udienza Open Arms, in corso nell’aula bunker del Pagliarelli a Palermo, in cui è imputato Matteo Salvini accusato di sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio e per il quale i pm hanno chiesto 6 anni di carcere per avere impedito lo sbarco di 147 naufraghi.
«Si è parlato di azione politica, di attività finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina, di scelte governative - ha aggiunto Bisagna - Nel processo si è accertato che non è accaduto nulla di tutto ciò, non è un’azione politica perché non era condivisa dal governo. Anzi, è stata smentita da tutti i ministri che sono intervenuti e anche dall’ex presidente del consiglio, ma soprattutto non era un’attività connotata dai requisiti dell’azione amministrativa».