Ponte sullo Stretto, Pd critico sul rischio sismico: "Manca uno studio dell'Ingv"
Lo dice il segretario regionale del Pd Sicilia e capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera, Anthony Barbagallo che ha predisposto un atto ispettivo urgente rivolto alla premier dopo quanto denunciato dal quotidiano La Repubblica
Ponte sullo Stretto, progetto "Per me è una grande soddisfazione, vi ringrazio". Con queste parole il vicepremier e ministro Matteo Salvini ha aperto la riunione al Mit sull'aggiornamento del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto. Al ministero si è svolto l'incontro istituzionale per presentare la relazione del progettista sull'aggiornamento del progetto definitivo del collegamento stabile tra Calabria e Sicilia. ANSA/US MIT +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++ NPK +++
«Ma stiamo parlando del Ponte sullo Stretto di Messina o di una infrastruttura costruita con i mattoncini Lego su una zona al alto rischio sismico su cui non sono stati fatti i dovuti approfondimenti relativi ad una delle faglie più pericolose, ovvero quella attiva tra la Sicilia e la Calabria? Non esiste infatti uno studio da parte dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sull'argomento contrariamente a quanto sostenuto dalla commissione Via del ministero dell’Ambiente e di questo vogliamo che la presidente del consiglio Giorgia Meloni in persona risponda in Parlamento».
Lo dice il segretario regionale del Pd Sicilia e capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera, Anthony Barbagallo che ha predisposto un atto ispettivo urgente rivolto alla premier dopo quanto denunciato dal quotidiano La Repubblica nell’edizione odierna. "Diciamo da tempo che il Ponte sullo Stretto - prosegue - è un’opera faraonica ma di pura propaganda che sottrae risorse ingenti al vero sviluppo del Mezzogiorno. Ma qui siamo di fronte a una vera e propria volontà di costruire artatamente i presupposti per la sua costruzione, producendo documentazione incompleta, o del tutto assente». «Le dichiarazioni del presidente di Ingv, che afferma che l’Istituto non ha avuto alcun incarico da parte della società Stretto di Messina a svolgere indagini sulla presenza di faglia attive, impongono - conclude - senso di responsabilità e un doveroso stop al progetto in attesa di studi dettagliati e completi".