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Schifani: «Potabilizzare l'acqua del mare uno scenario ormai obbligatorio per la Sicilia»

Il governatore: «Lo fanno paesi come gli Emirati Arabi dove non piove mai e anche noi dobbiamo guardare a questa soluzione»

Redazione La Sicilia

02 Ottobre 2024, 13:12

Water withdrawal in the Sea of Galilee

epa06820851 A general view of the Hadera seawater desalination plant in Hadera, Israel, 19 June 2018. After five years of drought and insufficient water flowing from the Jordan River into the freshwater lake Sea of Galilee, the Israeli government approved a project plan to pump 100 million cubic metres of desalinated seawater annually by 2022 into the Sea of Galilee. Desalinated water already makes 70 percent of Israel's tap water. Christians believe Jesus walked on water over Sea of Galilee inland lake. EPA/ABIR SULTAN

I dissalatori che la Sicilia aveva e che ha dismesso sembra oggi l'unica via per affrontare l'emergenza della siccità nell'Isola. E anche il presidente della Regione Renato Schifani ragiona su questa soluzione. «Ormai con la desertificazione e con le mutazioni climatiche dobbiamo cominciare a guardare, specialmente noi che siamo un’isola, al tema del riutilizzo delle acque del mare - ha detto il governatore intervenendo al recruting day di Webuild a Palermo per la selezione di 200 persone da inserire in un piano di formazione - . Lo hanno fatto paesi come Dubai e gli Emirati arabi, vivono di questo perché lì non piove mai. Penso che la Sicilia debba cominciare a guardare con coraggio, ma con convinzione, alla soluzione del problema attraverso l’utilizzo dell’acqua del mare, la desalinizzazione e grossi impianti di potabilizzazione. Questo è lo scenario al quale io guardo e penso sia uno scenario obbligatorio».

«Adesso ci stiamo muovendo per tamponare l’emergenza idrica però facendo in modo che queste misure facciano parte di un intervento strutturale, non buttare soldi a pioggia ma fare in modo che sia l’inizio di un percorso di ristrutturazione della rete idrica di Agrigento, di quella di Caltanissetta, di sistemazione di alcune realtà inserite in un progetto più ampio», ha aggiunto.