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Coltivi...Amo

L'importanza dello sviluppo delle aree interne

Di Redazione

È con il focus “Sviluppo rurale aree interne” che si è conclusa la serie di appuntamenti web previsti dal progetto “Coltivi...Amo il patrimonio di Sicilia”, rivolto agli studenti degli istituti alberghieri delle province di Catania e Palermo, promosso dall’assessorato regionale dell’Agricoltura in collaborazione con il nostro giornale.
Ha introdotto il tema dello sviluppo rurale delle aree interne il direttore generale del dipartimento regionale Agricoltura, Dario Cartabellotta. A seguire, il direttore de “La Sicilia”, Antonello Piraneo, ha posto l’accento su quanto le aree interne siano fondamentali per lo sviluppo complessivo dell’Isola. 

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Ad approfondire il focus è stata una rosa di relatori impegnati sul tema oggetto dell’incontro, ciascuno con il proprio bagaglio di esperienze e saperi. Primo fra tutti Vincenzo Chiofalo, ordinario di nutrizione e alimentazione animale dell’Università di Messina, in qualità di presidente del Consorzio di ricerca filiera carni e agroalimentare, ente di diritto pubblico della Regione, struttura di controllo e certificazione del ministero delle Politiche agricole per i marchi di qualità Dop, Igp, per l’etichettatura facoltativa delle carni e per il QS Qualità Sicura garantita dalla Regione grazie anche all'accreditamento Accredia.


Gaetano Cipolla, titolare dell’azienda agricola “Mulinello” di Assoro, in provincia di Enna, ha raccontato dell’impegno della propria impresa nella produzione e trasformazione dei suini. La “Mulinello” è, infatti, una realtà che, da circa vent’anni, valorizza e distribuisce il suino nero siciliano dei Nebrodi in Italia e all’estero in quanto, oltre al bollo Cee, che permette di commercializzare in tutta Europa, è abilitata anche per la vendita in Giappone.


Marina Sabrina Leone, esperta in marketing turistico e sviluppo locale, ha parlato dei cosiddetti “Club di prodotto”, in qualità di innovation broker del progetto “Inposa” e coordinatrice di diversi progetti per lo sviluppo turistico nelle aree rurali in Sicilia. Si tratta, nello specifico, di iniziative a valere sulla Misura 16 “Cooperazione” del PSR Sicilia 2014-2020. Infine, Giorgia Depasquale, ricercatrice universitaria presso il dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, è intervenuta come consulente per la Regione nella candidatura dei Noccioleti dei Monti Nebrodi per l’iscrizione nel registro nazionale dei Paesaggi rurali storici.


A congedare gli studenti e i docenti impegnati nel progetto, dando loro appuntamento a lunedì 7 marzo a Catania, in occasione dell’evento di premiazione dei migliori elaborati, sono stati l’editore de La Sicilia, Domenico Ciancio; la dirigente dell’unità di staff del dipartimento Agricoltura, Milvia Gjomarkaj; e l’agente della Dse Pubblicità, Carlo Trischitta.

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