Clamoroso al Vittoria calcio, il presidente Miccoli rassegna le dimissioni
La decisione comunicata in queste ore dopo le polemiche degli ultimi giorni. Appena domenica scorsa la festa per la promozione in Eccellenza
"C’è un tempo per vincere. E c’è un tempo per fare un passo indietro". Clamoroso al "Cibali", verrebbe da dire. In questo caso, clamoroso al "Gianni Cosimo". Perché il presidente del Vittoria calcio, Toti Miccoli, dopo appena avere festeggiato, domenica scorsa, il salto di categoria in Eccellenza, ha deciso di dimettersi. Polemiche incomprensibili per i sostenitori. E che però hanno spinto Miccoli a compiere questo passo.
"Quando, nel maggio del 2022 - spiega Miccoli - ho avuto l’incoscienza e il coraggio o forse la follia di riportare il calcio a Vittoria con l’obiettivo di farlo rinascere, sono stato considerato un pazzo. E forse lo sono stato davvero. La situazione da cui dovevo ripartire era tutta in salita. Il Vittoria Calcio quasi non esisteva più da anni e lo stadio era inagibile e inutilizzabile, dalle tribune al manto erboso. Ma coltivavo un sogno: riportare il calcio nella mia città, riaprire lo stadio, riempire la Curva “Turi Ottone”, vedere le tribune piene e riportare il Vittoria nel cuore dei vittoriesi. Quel sogno oggi è diventato realtà: uno stadio nuovamente pieno, la promozione in Eccellenza e una città letteralmente impazzita per il Vittoria Calcio. Ho gettato il cuore oltre l’ostacolo, ho trascorso notti insonni, ho dedicato ogni singolo giorno degli ultimi due anni a quello che era ed è il nostro sogno. E l’ho fatto insieme ad una squadra dirigenziale molto determinata e grazie ad uno staff eccezionale. Non voglio ulteriormente scendere nei dettagli di ciò che è successo negli ultimi mesi perché ho sempre pensato che i fatti contano più delle parole e perché quel sogno chiamato Vittoria Calcio deve continuare. Per questo oggi consegnerò il titolo del Vittoria Calcio alla mia città, nella persona del sindaco, on. Francesco Aiello, a titolo gratuito. A chi mi succederà auguro ogni bene, perché il Vittoria Calcio è patrimonio di tutti noi".
GRAZIE VITTORIA!!!![]()
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