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Comiso, il regolamento per lo streaming approvato in aula. Liuzzo: "Diamo a Cesare quel che è di Cesare"

"Un risultato importante che, però, è frutto di un percorso avviato da numerosi colleghi già tempo addietro"

Redazione La Sicilia

09 Luglio 2024, 16:42

Salvo Liuzzo Coraggio Comiso

“Quando, lo scorso anno, in periodo di campagna elettorale, presentai il mio programma di governo alla città, avevo introdotto l'attivazione delle trasmissioni in diretta streaming delle sedute del consiglio comunale. Questa proposta, durante questa legislatura, è stata accolta, approfondita e messa in atto. Ma sarei scorretto se mi attribuissi il merito di questo risultato. Prima di me c'erano stati altri amici che avevano fatto la medesima proposta. L’avevano inoltrata i consiglieri Patrizia Bellassai e Fabio Fianchino, ad esempio. Ma anche Gigi Bellassai, Filippo Spataro, Vittorio Ragusa e Gaetano Gaglio. Durante la consiliatura attuale, il risultato è stato raggiunto e ciò si è reso possibile grazie alla collaborazione di tutti i consiglieri e alla disponibilità della presidente del Consiglio Manuela Pepi, manifestata sin dal discorso del suo insediamento. Insomma, siamo passati ai fatti”. Lo dice il consigliere comunale di Coraggio Comiso, Salvo Liuzzo, a proposito dell’approvazione del regolamento per lo streaming in Consiglio.

“Finalmente – ancora Liuzzo – i lavori d'aula saranno visibili sul web, per rendere i cittadini ancora più partecipi e informati. Il mio ruolo, in tutto ciò, è stato influente tanto quanto quello dei miei colleghi. Anzi, se dobbiamo dirla tutta, non ho potuto votare il provvedimento, colto da una fastidiosa febbre. Ma i miei colleghi, di maggioranza e opposizione, hanno sapientemente votato all'unanimità. E l’importante era arrivare a tagliare il traguardo. Come, in effetti, è accaduto”.