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Mercato immobiliare, a Ragusa l’innovativa iniziativa di Pronto Casa group

Al centro commerciale Le Masserie la possibilità di aderire un nuovo modo di fare marketing: "Rivolto a chiunque vuole guadagnare semplicemente segnalandoci dei potenziali clienti che vogliano vendere o comprare casa"

Di Redazione |

Una nuova iniziativa per riuscire ad essere maggiormente presenti nel mercato immobiliare del territorio. E’ quella che Pronto Casa group, presente con 11 filiali in tutta la Sicilia Orientale, ha organizzato ieri, ma la riproporrà oggi e domani, domenica, al Centro commerciale Le Masserie di Ragusa. Il personale dell’agenzia immobiliare distribuirà un modulo di adesione a chiunque voglia guadagnare semplicemente segnalando dei potenziali clienti che vogliano vendere o comprare casa. “Al resto pensiamo noi – spiega Ivan Tirrito, amministratore congiunto di Pronto Casa – basta la segnalazione/presentazione”.

Negli ultimi mesi a Ragusa è stato segnalato un rincaro dei prezzi degli affitti. Se già non bastava il caro benzina e l’aumento dei prezzi dell’energia, chi non può permettersi una casa di proprietà sta facendo i conti con un innalzamento generale delle condizioni di locazione. Tante le denunce degli utenti che nelle ultime settimane stanno lamentando i rincari, confermati purtroppo dagli operatori del settore. Lo stesso Tirrito, in qualità di presidente regionale Sicilia Fimaa (Federazione italiana mediatori agenti affari, aderente a Confcommercio), aveva evidenziato come “i rincari degli affitti sono purtroppo una conseguenza del fatto che si sono un po’ rallentate le vendite, a causa a sua volta dell’aumento dei tassi di interesse. E sappiamo – aveva spiegato – che quando rallentano le vendite, gli affitti tendono ad aumentare. Poi la città di Ragusa soffre particolarmente di questo, perché ci sono pochi affitti, o meglio ci sono tanti affitti di immobili e case maltrattate e pochi di case ristrutturate e in buone condizioni: e quei pochi ovviamente se li fanno pagare”.

Diverse anche le segnalazioni su Facebook da settembre in poi. “Ma vi siete messi tutti d’accordo per aumentare i prezzi di affitto alle stelle? – si chiede una utente – Ci sono monolocali al centro che costano 450 euro, ma state scherzando? Secondo voi noi affittuari quanto dovremmo prendere al mese? Prima davamo tutto allo Stato ora dobbiamo dare tutto a voi? 450 euro + la tari di 300 euro l’anno + luce e gas, più ancora il condominio, ci si trova a circa 660 euro al mese. A nome di chi la pensa come me, cercate di rivedere questi prezzi perché non è possibile andare avanti così, mettiamoci tutti una mano nella coscienza e cerchiamo di far andare avanti le cose venendoci incontro, perché oggi serve a me l’aiuto, domani serve a te, e non possiamo diventare persone distanti e vedere solo quello che abbiamo nelle nostre tasche, dobbiamo essere uniti ed aiutarci a vicenda come meglio possiamo, questa è la comunità! Collaborare come meglio possiamo per vivere tutti in pacifica convivenza! Aiutiamoci a vicenda che stiamo perdendo anche questo”.

Il caro affitti resta dunque un tema di grande attualità, non solo per gli studenti universitari fuori sede, per cui le famiglie sono costrette a sborsare cifre assai ragguardevoli per potere permettere ai propri figli di studiare, ma anche per le famiglie ragusane, quelle con reddito medio-basso e prive di disponibilità finanziarie per acquistare un appartamento ed accendere un mutuo. D’altra parte chi ha un appartamento da affittare si trova davanti ad una scelta: affittare casa ad una famiglia o immetterla nel ricco circuito degli affitti brevi, che rendono più del doppio di un canone annuale fisso. Inutile dire che, sempre più, la scelta sta ricadendo su questa seconda opzione, più redditizia e meno impegnativa dal punto di vista dell’immobilizzo dell’appartamento. Ma non è solo la concorrenza degli affitti brevi che limita la disponibilità di case in affitto per le famiglie e fa lievitare il canone. L’altra ragione, risiede proprio nel costo crescente dei mutui che, come si sa, stanno scontando il progressivo aumento dei tassi di interesse da parte della Bce e divengono ogni mese più cari, senza contare la necessità di disporre di risorse sufficienti per l’anticipo, la capienza dello stipendio e la stabilità lavorativa. Insomma, un affare impossibile per chi non se lo può permettere o anche ha un lavoro autonomo o precario. L’iniziativa che si svolge a Le Masserie vuole essere utile anche per il settore affitti, oltre che chiaramente per quello delle compravendite. Pronto Casa group, presente da 26 anni, oggi vanta uno stato impeccabile con recensioni altissime sia su Google che Facebook, segno di alta qualità nei servizi offerti e nonostante ciò mantiene delle retrocessioni (3%) al di sotto degli standard comuni (4-5%). L’azienda è interamente Made in Sicily.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA