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Ragusa

Cosa si può fare (e cosa no) sulla spiaggia "bandiera blu"

In attesa della cerimonia ufficiale, ecco le regole da rispettare nelle spiagge libere comprese nella fascia "blu": niente animali nè ombrelloni "parcheggiati", niente giochi e fuochi da picnic

Di Laura Curella

In attesa della cerimonia per issare la Bandiera Blu 2021 a Marina di Ragusa, che dovrebbe essere riprogrammata a giorni, è stata pubblicata ieri mattina l’ordinanza sindacale che regolamenta le modalità di fruizione e di utilizzo delle spiagge del territorio insignite dal prestigioso riconoscimento assegnato dalla Fee (Foundation for Environmental Education).

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La Bandiera Blu annovera anche per quest’anno Marina di Ragusa tra le località costiere europee che soddisfano criteri di qualità relativi a parametri delle acque di balneazione e al servizio offerto. L’ordinanza comprende “le sole spiagge libere ricadenti nel tratto di costa fra la spiaggia denominata "Mancina"’ fino alla spiaggia del lungomare Andrea Doria confinante con il lido "Baia del Sole", nel rispetto dei criteri internazionali, così come richiesto dalla Fee Italia per l’assegnazione e il mantenimento del riconoscimento Bandiera Blu”. 

Secondo il provvedimento firmato dal sindaco Peppe Cassì e in vigore dal 26 giugno al 19 settembre 2021, “i fruitori della spiaggia Bandiera Blu hanno l’obbligo di mantenere buone norme comportamentali al fine di garantire la sicurezza, l’igiene, il decoro dei luoghi ed il rispetto dell’ambiente”.

Tra i divieti da rispettare, quello di “non lasciare sulle spiagge libere, dalle 20 alle ore 8, ombrelloni, sedie, sedie a sdraio ed altre attrezzature, campeggiarvi e pernottarvi” e “non praticare giochi (ad esempio il gioco del pallone, tennis da spiaggia, pallavolo, basket, bocce, ecc.), che per le loro caratteristiche possano provocare molestia o danni fisici ai bagnanti. Questi giochi possono essere praticati nelle zone appositamente attrezzate”.

Vietato inoltre “condurre o far permanere, al di fuori delle spiagge appositamente a ciò adibite, qualsiasi tipo di animale, anche se munito di museruola o guinzaglio, fatta eccezione per le unità cinofile adibite a servizio di salvataggio e a quelle adibite alla guida per i non vedenti; occupare con ombrelloni, sdraio, sedie, sgabelli, teli, ecc., la fascia di metri lineari 5 dell’arenile sabbioso misurata dalla battigia e destinata esclusivamente al libero transito dei bagnanti; abbandonare rifiuti di qualsiasi genere sulla spiaggia, che dovranno essere conferiti e sistemati negli appositi contenitori predisposti per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani; cucinare in spiaggia, l’uso di fornelli e/o bombole di gas, nonché l’accensione di fuochi” e, in generale, si vieta il “porre in essere qualsiasi altra attività che può costituire motivo di pericolo e disturbo al godimento della spiaggia ed alla libera accessibilità da parte dei soggetti svantaggiati”. 

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