Omicidio di Cava D'Aliga, ancora nessun fermato. Ma gli inquirenti hanno le idee chiare
La vittima è il tunisino 36enne Fadhel Fergani
E' il tunisino di 36 anni, Fadhel Fergani, da cinque anni in Italia dove lavorava nelle serre, l'uomo ucciso poco prima di mezzogiorno di mercoledì in contrada Punta Corvo, a Cava D'Aliga. Sul posto i carabinieri, di Ragusa e Modica, oltre a quelli della locale Tenenza, che hanno avviato le indagini supportate dai rilievi scientifici. La vittima, è stata colpita da uno o più fendenti all'interno della sua abitazione. L'omicida, dopo avere accoltellato il nordafricano si è allontanato mentre la vittima è uscita sulla veranda di casa per chiedere aiuto ma è caduto a terra visto che aveva perso molto sangue.
Al momento non c'è nessun fermato. I carabinieri hanno le idee chiare sul movente e stanno lavorando incessantemente da ore. L'alterco, probabilmente tra due stranieri, è avvenuto all'interno della casa della vittima, in via Guttuso, arteria che collega Cava D'Aliga a Sampieri. Le forze dell'ordine appena arrivate sul posto hanno allertato il 118 per fare intervenire l’elisoccorso, che non è mai arrivato perché il giovane è morto poco dopo per le gravissime ferite riportate. Sul luogo del delitto il pm di turno presso la Procura della Repubblica di Ragusa. Già nelle prossime ore potrebbero emergere sviluppi interessanti per la soluzione del caso.