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Pasqua comisana, i riti e le tradizioni al via

Da oggi i primi appuntamenti. Si entra nel vivo con la domenica delle Palme

Di Redazione |

La festa di Pasqua, a Comiso, risale al 1635 ed è rimasta sempre uguale a sé stessa, coinvolgendo tutto e tutti. Un rito, quello della Paci, che affonda le proprie origini in un’usanza di origine catalana reinterpretata secondo le tradizioni locali. La mattina di Pasqua, in città, insieme al Cristo Risorto si festeggia la Madonna dell’Annunziata. L’angelo annuncia alla Vergine la resurrezione del Figlio intonando il “Regina coeli” in mezzo a tutti i comisani che attendono con emozione il momento dell’incontro tra la Madonna e il Cristo. Tutto pronto, dunque, alla basilica dell’Annunziata, per i primi significativi momenti. A cominciare da quelli di oggi con la santa messa delle 8,30, la via Crucis delle 15 e la santa messa delle 18. Alle 19,30, poi, ci sarà la presentazione dei lavori di restauro della basilica e la mostra fotografica degli elementi architettonici della chiesa. Domani, sabato 23 marzo, alle 8,30 e alle 18 la santa messa, alle 19 l’inaugurazione del nuovo museo della basilica.

Per la Domenica delle palme e della Passione del Signore, alle 8,30 ci sarà la santa messa mentre alle 9,30, sul sagrato della basilica, è prevista l’esposizione delle 500 che andrà avanti sino alle 19,30 a cura dell’associazione Noi con la 500 nel cuore. Alle 10 la raccolta dei doni che saranno venduti all’asta, la tradizionale “cena”, subito dopo la santa messa. Alle 10,30, sul sagrato della chiesa dei Cappuccini, la benedizione delle palme e dei ramoscelli di ulivo e a seguire la processione guidata dall’arcidiacono parroco, il sacerdote Girolamo Alessi, per le vie Mario Battaglia, Monferrato, Duca D’Aosta, piazza Ss. Annunziata, ingresso in basilica e santa messa. Alle 16 è prevista la prosecuzione della “cena”. Alle 17, al circolo culturale Gesualdo Bufalino, inaugurazione della mostra “I tratti della basilica dell’Annunziata, acquerelli di Patrizia Romano. Alle 18,15, sul sagrato della basilica, benedizione delle palme e dei ramoscelli di ulivo e a seguire l’ingresso in chiesa e la santa messa. Il 25 marzo, lunedì santo, la santa messa alle 8,30 e alle 18. Alle 19,30, in chiesa, Via Crucis – Via Lucis, interpretazione del pensiero di Giovanni, il discepolo che Egli amava, drammatizzazione teatrale di Carlo Tedeschi. Considerata l’importanza delle iniziative religiose, l’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale in città, ha programmato per queste giornate di festa, l’effettuazione di un’azione di pulizia straordinaria nei luoghi interessati dalle celebrazioni.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA