1 gennaio 2026 - Aggiornato alle 09:05
×

Vittoria: Aiello resta in carica, mozione di sfiducia flop

I consiglieri della coalizione del sindaco abbandonano l'aula. Opposizioni senza numeri dopo il no dei Cinque Stelle e di Romano

Giuseppe La Lota

15 Dicembre 2023, 09:00

Francesco Aiello

La mozione di sfiducia al sindaco Aiello è abortita in sala parto. A pochi minuti dalla votazione finale il consigliere Alfredo Vinciguerra ha chiesto il rinvio dei lavori perché Agata Iaquez (una delle firmatarie della mozione) è fuori sede e perché la consigliera Bianca Mascolino sta male. La componente che fa capo all’amministrazione anziché votare il rinvio del Consiglio ha fatto mancare il quorum strutturale di 15 unità e il Consiglio si è chiuso senza nulla di fatto. 

Che succederà adesso? O si ripresenta un’altra mozione di sfiducia o tutto rimane così. Dopo il Consiglio di ieri sera il sindaco ha salvato la sua amministrazione, che potrà continuare sine die grazie al rientro nell’habitat naturale di Giacomo Romano (lascerà Mpa?) e al salvagente lanciatogli dal m5S. Romano e m5S hanno deciso di non votare la sfiducia. Per contro, l’amministrazione non avrà la maggioranza per approvare gli atti a piacimento.

La nuova geografia consiliare, salvo nuovi cambi di casacca, è di 13 consiglieri dell’opposizione e di 11 della ex maggioranza.

Prossimo appuntamento, adesso, sarà l’approvazione del bilancio di previsione entro fine anno, pena l’arrivo del commissario ad acta e pericolo di scioglimento del solo Consiglio. Approvato sì, ma con gli emendamenti presentati dall’opposizione forte dei suoi 13 voti.