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Ossigeno che cura, nuove frontiere nel Ragusano

Le novità al centro Manu Medica di Modica

Redazione La Sicilia

28 Agosto 2025, 19:14

Aprile 1

Un’opportunità di cura importante per migliorare i percorsi di riabilitazione e il trattamento delle patologie muscoloscheletriche arriva a Modica per la prima volta con una vera e propria esclusiva a disposizione dei pazienti: la camera iperbarica. “Pioniere” di questa innovazione terapeutica è il dottor Giovanni Aprile fisioterapista ed osteopata con il suo centro Manu Medica che offre in esclusiva, per la provincia di Ragusa e nel raggio di circa 100 km, un’opportunità unica per il territorio.


«Ho deciso di adottare la camera iperbarica (nella foto) - spiega il dottor Aprile - soprattutto per il suo potenziale rivoluzionario nell’ambito della riabilitazione e del trattamento delle patologie muscoloscheletriche. Portarla nel nostro centro significa rendere disponibile per la prima volta in provincia e nell’area circostante una tecnologia che prima era accessibile soltanto lontano da qui». L’innovazione introdotta dal Dott. Aprile non è solo tecnologica, ma culturale: significa, infatti, dare la possibilità a chi vive in provincia di Ragusa di accedere a trattamenti che altrove richiederebbero spostamenti impegnativi.


La camera iperbarica di Manu Medica non è quindi soltanto una macchina, ma un vero valore aggiunto per la comunità locale, perché cambia la prospettiva della riabilitazione e apre nuove possibilità terapeutiche per pazienti con traumi, dolori cronici, fratture o lesioni muscolari portando benefici concreti e dimostrato da numerose ricerche scientifiche su stimolazione della rigenerazione cellulare, riduzione dell’infiammazione e dell’edema, accelerazione della cicatrizzazione, miglior recupero dopo traumi, interventi chirurgici o patologie croniche.
Con questa esclusiva, il dottor Giovanni Aprile e Manu Medica diventano punto di riferimento unico nel territorio, confermando una visione sempre orientata all’innovazione e alla crescita della medicina riabilitativa. Perché questa tecnologia è innovativa? «Innanzitutto, perché porta all’ottimizzazione dell’ossigenazione tissutale - dice Aprile - Grazie all’ossigeno puro a pressione superiore, il plasma trasporta quantità significativamente maggiori di ossigeno ai tessuti. Questo favorisce la rigenerazione cellulare, la sintesi del collagene e la riparazione dei tessuti».


In cosa consiste l’azione antinfiammatoria e antiedemigena? «L’iperossia - continua - produce vasocostrizione non ipossiemica che riduce l’edema, mentre gli effetti antinfiammatori facilitano una rapida attenuazione del dolore e dell’infiammazione». Neovascolarizzazione e formazione del collagene quali benefici da questa innovazione? «L’ossigenoterapia iperbarica - ancora Aprile - stimola la neoangiogenesi e la produzione di collagene da parte dei fibroblasti, accelerando la cicatrizzazione e la riparazione dei tessuti muscolari, tendinei e ossei». Quale supporto arriva nei casi muscoloscheletrici? «Numerose evidenze scientifiche - conclude - documentano effetti positivi su lesioni sportive, traumi, tendiniti, fratture, osteomielite, piaghe da decubito, artrite e molte altre patologie dolorose o infiammatorie. La terapia favorisce non solo il flusso sanguigno e l’ossigenazione, ma anche la risposta immunitaria con la produzione di Ros e Rns (specie reattive dell’ossigeno e dell’azoto)».

"Così la teleriabilitazione abbatte le distanze"

Un capitolo inedito nella sanità territoriale, parte da Modica, con la teleriabilitazione. Un modello che unisce l’innovazione anche dell’intelligenza artificiale, sostenibilità ed eccellenza clinica che porta la riabilitazione oltre le mura del centro a disposizione di tutti i pazienti, in tutta Italia. Una vera e propria rivoluzione, fatta di visione ed innovazione a favore del benessere del paziente, quella guidata dal dottor Giovanni Aprile, fisioterapista e osteopata, che con il suo centro Manu Medica ha scelto di introdurre un nuovo servizio esclusivo per i pazienti.


Non un’alternativa fredda o impersonale alla terapia tradizionale, ma un sistema innovativo a supporto della riabilitazione in centro e che può anche rappresentare, quando necessario, una modalità autonoma a distanza, sempre sotto la supervisione costante dei fisioterapisti di Manu Medica. Quale il valore aggiunto della tele assistenza? «Certamente - spiega il dottor Aprile - la sua capacità di garantire sicurezza e qualità anche a distanza: ogni paziente è infatti monitorato e accompagnato nel proprio percorso, mentre l’intelligenza artificiale integrata nella piattaforma aiuta a correggere in tempo reale l’esecuzione degli esercizi quotidiani. Questo significa che chi si affida a Manu Medica non è mai solo: accanto al controllo umano dei professionisti c’è un sistema digitale intelligente che assicura precisione, continuità e personalizzazione».

Una vera e propria rivoluzione per garantire cure più eque e accessibili

A chi è rivolta la teleriabilitazione? «Oltre ai pazienti con patologie muscoloscheletriche - come dolori alla schiena, tendiniti, traumi sportivi o post-chirurgici - si estende anche a chi necessita di trattamenti specifici e altamente specialistici: disturbi cranio-cervico-mandibolari, percorsi di riabilitazione del pavimento pelvico, neurologici, tra cui persone affette da Parkinson, sclerosi multipla o con esiti di ictus». La possibilità di accedere a programmi avanzati di riabilitazione a distanza apre scenari del tutto nuovi, offrendo un’opportunità di cura valida, personalizzata e sostenibile. Grazie alla tele riabilitazione, si può beneficiare di trattamenti continuativi e di alta qualità a un costo decisamente inferiore rispetto a quello della singola seduta fisioterapica in presenza. La riabilitazione diventa, infatti, non solo più moderna ed efficace, ma anche più equa e accessibile. Quali gli obiettivi di questa scelta innovativa? «Da un lato portare un’innovazione concreta nel territorio, facendo di Manu Medica un punto di riferimento in Sicilia e in tutta Italia - ancora il dott. Aprile - dall’altro dimostrare che la riabilitazione, oggi, può superare i limiti geografici e diventare un servizio alla portata di tutti. Con la tele riabilitazione vogliamo dare continuità alle cure, migliorare la qualità della vita dei pazienti e dimostrare che la fisioterapia e l’osteopatia sono discipline in continua evoluzione, capaci di integrare la tecnologia senza perdere il valore umano della relazione terapeutica».