Una Maserati (per due) dal cuore messinese

Di Redazione / 18 Settembre 2020

Messina – Roberta Palastro e Antonio Frazzica, due giovani ingegneri ed ex studenti del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, hanno fatto parte del team di progettazione della nuovissima Maserati Corse 2020. Definita la nuova supercar italiana, la vettura sportiva è stata presentata in pompa magna, nei giorni scorsi, a Modena, dopo uno sviluppo di ben 24 mesi presso il Maserati Innovation Lab. Gli ingegneri Palastro e Frazzica hanno fatto parte di una squadra che ha visto coinvolti alcuni fra i migliori tecnici specializzati, designer e ingegneri. Punto di forza del progetto è il sistema Virtual Vehicle Dynamics Development, che include l’utilizzo di un simulatore dinamico tra i più avanzati al mondo. Sviluppato direttamente all’interno di Maserati Innovation Lab, è basato su un modello matematico complesso chiamato Virtual Car che ha permesso di effettuare il 97 per cento dei test dinamici ottimizzando le tempistiche di lavoro. Successivamente l’affinamento dell’automobile è stato completato secondo la tradizione Maserati, con sessioni di guida sia in pista che su strada, nelle più diverse condizioni di utilizzo. MC20 sostituisce le Gran Turismo fino ad ora realizzate nello storico stabilimento di via Ciro Menotti e proietta la casa automobilistica in quella che, in fase di presentazione, è stata denominata “una nuova era”. Per vedere su strada la nuova Maserati MC20 si dovrà attendere comunque il 2021.

«La nuovissima MC20 – ha commentato Roberta Palastro – rappresenta un nuovo modello concepito da Maserati come punta di diamante della gamma. Nel progetto di MC20, nello specifico, mi sono occupata dello sviluppo di cerchi e pneumatici, dal concept alla messa in pista. All’Università di Messina, ed in particolar modo proprio al Dipartimento di Ingegneria, devo la maggior parte delle soddisfazioni raggiunte al termine degli studi. Ho iniziato il mio percorso nel lontano 2013 seguendo il Corso triennale in Ingegneria Industriale e, trovando professionale e stimolante l’ambiente circostante, ho deciso di proseguire con gli studi magistrali di Ingegneria Meccanica. In questa esperienza decisamente intensa, come anche in qualsiasi contesto lavorativo mi sia ritrovata negli ultimi anni, ho fatto affidamento sul mio background culturale, che definirei completo e innovativo, appreso a Messina».

«Nel progetto Maserati Corse 2020 – ha aggiunto Antonio Frazzica – ho fatto parte del team Driving simulator ed ho collaborato alla progettazione dello chassis (sospensioni, gomme, sterzo, supporto motore ecc), in ottica performace veicolo. Si tratta della prima vettura, in Maserati, sviluppata con l’ ausilio del simulatore di guida. L’Università di Messina mi ha trasmesso il metodo di approccio e risoluzione problemi; le competenze tecniche non saranno mai sufficienti per la ricerca della perfezione, ma sarò sempre molto contento del mio cammino universitario e vorrei dire agli studenti e futuri colleghi di impegnarsi ed essere perseveranti per raggiungere i propri sogni».

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