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Avola, 30enne condannato e portato in carcere per il tentato omicidio del cognato

L'uomo, condannato a sei anni di reclusione, deve espiare la pena residua, divenuta definitiva di 5 anni, 2 mesi e 24 giorni

Redazione La Sicilia

23 Marzo 2022, 12:01

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 Gli agenti del commissariato di Avola hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione, emessa dalla Procura di Siracusa, nei confronti di Sebastiano Di Pietro, 31 anni, di Avola, colpevole di tentato omicidio. L'uomo, condannato a sei anni di reclusione, deve espiare la pena residua, divenuta definitiva di 5 anni, 2 mesi e 24 giorni di reclusione.

Di Pietro, il 4 giugno del 2020 ad Avola, all’interno di un ristorante, aveva aggredito con un coltello il cognato causandogli gravi ferite, tali da rendere necessario il ricovero in ospedale dove, successivamente, veniva sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. 

Le ricerche dell’aggressore scattarono immediatamente ma soltanto il giorno seguente  Di Pietro, ormai alle strette, accompagnato dal legale difensore, si presentò negli uffici del commissariato.

Ora l'uomo, ch era detenuto in regime di arresti domiciliari con controllo elettronico, dopo la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Catania, è stato trasferito nel carcere di Noto.