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Siracusa

Biblioteche rimpinguate e librai soddisfatti. A Siracusa funziona il “decreto Libri”

Il Comune aretuseo ha partecipato con le sue cinque biblioteche ed è risultato beneficiario della somma messa a disposizione

Di Massimiliano Torneo

Biblioteche rimpolpate e librai soddisfatti. A sentire i protagonisti ha funzionato a Siracusa il decreto Franceschini pubblicato per ripartire “quota parte del Fondo emergenze imprese e istituzioni culturali destinato al sostegno del libro e dell’intera filiera dell’editoria libraria”. La finalità era finanziare l’acquisto di novità editoriali per rimpinguare il patrimonio delle biblioteche comunali. Facendo in modo che a rifornirle fossero le librerie del territorio. Un modo studiato per sostenere in un solo colpo: le case editrici, le biblioteche comunali e anche le librerie di prossimità. Il Comune di Siracusa ha partecipato con le sue cinque biblioteche ed è risultato beneficiario della somma da ripartire così: alla biblioteca centrale di via Santi Coronati e alla biblioteca del quartiere Grottasanta 9.204 euro ciascuna; a quelle dei quartieri Santa Lucia e Belvedere 4. 602,44 euro ciascuna; alla biblioteca di Cassibile 1.972,47 euro. Trentamila euro non sembreranno tanti, ma tradotti in libri sono un bel gruzzolo. A quel punto sono partite le manifestazioni d’interesse per le librerie del territorio, con un meccanismo – contenuto nella stessa legge - che ne coinvolgesse il più possibile.

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E in questi giorni sono arrivate le forniture per le librerie e le liquidazioni per i librai. Gradita l’iniziativa all’intera filiera, con qualche suggerimento da parte dei librai per le prossime occasioni della stessa natura: “Un suggerimento propositivo che posso dare – dice Annalisa Sansalone della libreria di viale Teocrito – è che gli elenchi delle novità editoriali si dovrebbero stilare con un lavoro di gruppo, cioè con una interazione tra il libraio e la biblioteca. In modo da poter fornire libri che riescano a soddisfare quella che è la reale domanda del territorio coinvolto”. Apprezzamento anche tra i destinatari, ossia le biblioteche. “Per noi è stata una cosa grandiosa. In genere ricevevamo 200 euro l’anno per acquistare libri – dice Luciana Pannuzzo, della biblioteca del quartiere Santa Lucia - Con questo finanziamento siamo riusciti a acquistare circa 700 libri. Siamo riusciti ad arricchire notevolmente il nostro patrimonio librario. Continueremo a promuovere la lettura. Oggi comincia da noi un laboratorio di scrittura creativa. Attingeremo anche a questi nuovi libri”. Parole positive anche dal libraio di corso Umberto, Giovanni Fiderio: “Buona iniziativa anche perché nel decreto c’era l’obbligo di coinvolgere più librerie, e questo ha permesso di distribuire i finanziamenti. Ci ha aiutati a sopravvivere in un momento difficile per via del Covid e delle chiusure. Ci ha permesso anche di interagire con i bibliotecari: questo serve a instaurare nuovi rapporti dai quali nascono attività culturali e sinergie utili”. Non resta che andare a leggere questi libri. Massimiliano Torneo

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