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Siracusa

Processo Scieri, nominata Ctu per le intercettazioni. Prossima udienza il 7 maggio

Di Massimiliano Torneo

Udienza interlocutoria, ieri 13 aprile, in Corte d’assise a Pisa, del processo sulla morte di Emanuele Scieri, il 26enne siracusano ucciso all’interno della caserma Gamerra di Pisa dove svolgeva il servizio di leva nei parà. Giusto il tempo per il conferimento, da parte dei giudici, dell’incarico di Consulente tecnico per le intercettazioni.

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È stata nominata per tale ruolo l’esperta Cinzia Ontani. Avvierà le operazioni il 21 aprile e dovrebbe depositare tutto entro sessanta giorni, decorrenti ovviamente dall’inizio delle operazioni. In pratica, secondo il calendario redatto dai magistrati durante la prima udienza del 4 aprile scorso, la consulente per le intercettazioni potrebbe essere sentita in aula nell’udienza del 2 luglio. Il compito della Ctu è quello di ufficializzare i risultati delle intercettazioni ambientali e telefoniche raccolte, materiale che ovviamente dovrà essere poi confermato nella fase del contraddittorio delle parti. Il pm ha consegnato l’elenco di intercettazioni che ritiene rilevanti che dovrebbe coincidere con quello, in parte conosciuto, della chiusura indagini.

Riguardano soprattutto i due imputati, gli ex caporali della Gamerra Alessandro Panella e Luigi Zabara, entrambi accusati di omicidio volontario aggravato in concorso. Alcune di Panella sono venute fuori dopo la chiusura indagini, dove l’attuale 42enne, già a conoscenza delle indagini a suo carico, rivelava le intenzioni di tornare a vivere negli Stati uniti, ragione per la quale nell’agosto 2018 fu arrestato, riconosciuto dai magistrati il pericolo di fuga e di inquinamento delle prove. Ragioni che vennero meno tre mesi dopo e ne decretarono il ritorno allo stato di libertà.

Altre intercettazioni, invece, riguardano un periodo ancora precedente, ossia quando l’attuale imputato non sapeva di essere sotto inchiesta. Chiacchierando con il fratello non avrebbe fatto che parlare degli anni in caserma e degli atti di nonnismo in quel sito. Con improvviso riferimento a quell’estate del ’99 e a Emanuele appena un’operazione di polizia gli faceva balenare il sospetto di essere nel mirino dei magistrati della Procura pisana. Espletata insomma questa formalità della nomina della Ctu, la prossima udienza è fissata per il 7 maggio. Oggi dalla Procura si attende possa depositare appello alla sentenza di assoluzione degli altri indagati (Andrea Antico accusato di omicidio; Enrico Celentano e Salvatore Romondia di favoreggiamento), assolti in abbreviato lo scorso novembre.

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