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Siracusa

Rifiuti Siracusa, grana “strade provinciali”: chi deve pulirle? Nel dubbio nessuno

Il Comune non vole più accollarsi i costi delle bonifiche: il caso della Floridia-Cassibile trasformata in discarica

Di Massimiliano Torneo

La grana amministrativa è già scoppiata, potrebbe scoppiare anche quella giudiziaria per via di discariche abusive a cielo aperto non più sostenibili per l’igiene pubblica e quindi potrebbero scattare sequestri da parte dell’autorità giudiziaria. Stiamo parlando di un cratere che si è aperto nel vulcano della questione “igiene urbana” nel Siracusano. Ossia, quello delle strade provinciali: chi deve liberarle dai rifiuti che le ammorbano?

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Sinora il lavoro è stato accorpato al servizio straordinario che il gestore del servizio Igiene urbana in città, Tekra, svolge e per questo viene pagato in maniera, appunto, addizionale. Ma adesso i dirigenti del settore Ambiente del Comune stanno cominciando a mugugnare. Questo servizio costa alle casse comunali una spesa extra a quella dei 121 milioni circa pagati alla Tekra per sette anni. Quindi, in sintesi, hanno detto: le strade sono provinciali, si addossi la spesa la ex Provincia.

Dal Libero consorzio, manco a dirlo, la risposta per ora è stata più o meno: con quali soldi? Risultato: l’immondizia non la sta togliendo nessuno. Segnalazioni quotidiane arrivano riguardo a strade tutte intorno alla città piene di rifiuti, e laddove siano comunali prima o poi un intervento straordinario di pulizia da parte di Tekra arriva, ma in quelle provinciali stanno cominciando a non arrivare più. E così, per fare un esempio, strade come la Cassibile-Floridia, sono diventate una discarica a cielo aperto. Sappiamo bene come cumuli di rifiuti si siano addensati e si addensino nelle strade, adiacenti il centro urbano e anche dentro il centro urbano, dalla scorsa primavera per via – innanzitutto – della diminuzione dei carichi di indifferenziato in entrata nella discarica di Lentini. Lo abbiamo scritto e riscritto più volte. Questo ha generato, come è stato ampiamente raccontato, un effetto collaterale che in parte è da addebitare alla inciviltà. Rifiuto indifferenziato raccolto sempre meno del dovuto e male, e così anziché essere conservato in casa è finito per strada.

Una determina dirigenziale di fine luglio, emessa dal settore Ambiente, certifica una spesa addizionale del Comune di 42mila euro circa per questi interventi straordinari degli uomini di Tekra, per sole tre settimane di giugno. Nel giustificativo vengono indicati: interventi straordinari di raccolta e trasporto del rifiuto; servizi addizionali straordinari di rimozione rifiuti abbandonati; servizi addizionali per trasporto in orario straordinario e notturno del rifiuto indifferenziato. Ecco, se questo accollarsi di spese extra continua a andare bene per le strade comunali, per il Comune non va più bene per le strade provinciali.

E così è cominciato un braccio di ferro. Soprattutto alla luce del fatto che nelle altre province ciò non accade. Ossia dalle altre parti il Libero consorzio ha stipulato convenzioni con il gestore del servizio rifiuti del comune principale e sta pagando la pulizia straordinaria. Da noi no. E la spazzatura sta invadendo le carreggiate.

Un po’ c’è il fenomeno denunciato un anno fa dalla turista speciale, Selvaggia Lucarelli. Che allora riguardò, non si è mai capito bene il perché, solo Noto, visto che tutta la provincia è nelle stesse condizioni. Cioè le nostre contrade rurali (anche quelle ricadenti nel Comune di Siracusa) piene di seconde e terze abitazioni affittate come residenze di vacanze, ma con i proprietari che non pagano la Tari. E turisti chiamati a non differenziare “che tanto c’è “il ragazzo” che porta via l’immondizia”. E dove la butta? Beh, nella Floridia-Cassibile, di sicuro. “Tra Cassibile e l’Ippodromo è una discarica oramai quasi accettata dai residenti, una cosa vergognosa”, dice la nostra fonte quotidiana riguardo a quella strada. Ma è una cosa che si percepisce a occhio. E a naso.

 

 

In giunta dunque è scoppiata la questione delle strade provinciali, sottoposta dai dirigenti di Palazzo Vermexio. Che suona così: “Perché la ex Provincia non si accolla questo servizio di pulizia straordinaria come fanno, per esempio a Ragusa?”. Lo fanno avvalendosi di una convenzione con il gestore del servizio del comune capoluogo. Intanto nella Floridia-Cassibile ci sarebbe “odore” di sequestro. 

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