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Siracusa

Siracusa, Giornata vittime covid: studenti regalano una statua agli operatori sanitari

La statua è stata realizzata dagli studenti della quarta, sezione Beni culturali, del locale liceo artistico, Gagini

Di Massimiliano Torneo

Una statua, posizionata nel corridoio del reparto Covid: un mezzo busto di figura umana con il volto e il braccio protesi verso l’alto con la mano che stringe una mascherina, dalla cui base si protendono tante mani. È l'omaggio simbolico agli operatori sanitari che ieri mattina, Giornata dedicata alle vittime del Covid, i ragazzi della Consulta giovanile comunale di Siracusa hanno donato all'Azienda sanitaria provinciale. La statua è stata realizzata dagli studenti della quarta, sezione Beni culturali, del locale liceo artistico, Gagini.

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La cerimonia di consegna è cominciata con un minuto di silenzio ed è stata aperta dal direttore generale dell’Asp di Siracusa Salvatore Lucio Ficarra. Presenti i docenti del Gagini, Giacomo Lo Verso, Stella Chimirri e Silvana Mauceri, il direttore medico di presidio Paolo Bordonaro, il sindaco di Siracusa Francesco Italia, la preside Giovanna Strano, il presidente della Consulta comunale giovanile Nicolò Saetta. E ancora rappresentanti della sezione di Siracusa dell’associazione Mogli Medici Italiani, i direttori dei reparti Covid Antonella Franco e Clara Pagana. “Riceviamo tante donazioni – ha detto il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Ficarra – la gente di Siracusa è estremamente generosa nei confronti dell'Azienda sanitaria e lo è stata ancora di più in un periodo così difficile, donando apparecchiature, ventilatori, barelle a biocontenimento, dispositivi di protezione, mascherine, dimostrando di essere veramente legata agli ospedali e al servizio sanitario di questa città e di questa provincia.

L'esempio dato da studenti ed insegnanti ci dimostra che le nuove generazioni sono estremamente sensibili e consapevoli del lavoro che svolgono gli operatori sanitari anche per loro. Il messaggio che voglio mandare e che ha una duplice valenza, è che ci sono guerre che vale la pena di combattere e che il servizio sanitario sta combattendo a tutti i livelli e guerre che, invece, gli uomini fanno e che non varrebbe la pena di combattere. Quella che stiamo combattendo da due anni è una guerra che continueremo a combattere con sempre maggiore entusiasmo perché voi giovani state comprendendo il sacrificio che tutti gli operatori sanitari stanno facendo per salvare l’umanità”. “Ci tenevo ad essere presente – ha detto il sindaco di Siracusa Francesco Italia – per ribadire il ringraziamento dovuto all’Azienda sanitaria, a tutti i medici, agli infermieri e a tutti coloro che in modo eroico si sono spesi nella nostra città per tutelarci e per curarci. Rivolgo anche un pensiero alle famiglie di chi è caduto a causa di questa tremenda pandemia, in particolare al personale medico che abbiamo perduto, alle loro famiglie e ringrazio la Consulta comunale giovanile per questa splendida idea, che attraverso l’ottimo lavoro della preside e degli insegnanti, ha reso protagonisti coloro che hanno più sofferto”. La preside Strano, del Gagini, ha commentato "Abbiamo voluto dare il segnale della nostra presenza accogliendo l’invito della Consulta comunale giovanile e i ragazzi si sono subito messi al lavoro per essere pronti per questa giornata.

È un segnale importante perché i ragazzi hanno voluto riflettere su quale poteva essere il loro contributo proprio per cercare di guardare al futuro in modo positivo". Infine il presidente della Consulta giovanile Nicolò Saetta: "La Consulta è attiva dal 2013 e si è sempre occupata di temi di rilevanza sociale. Con lo stesso spirito, unito ad un accorato pensiero per tutti i medici, infermieri, operatori sanitari che si sono battuti in prima linea contro il covid, abbiamo pensato di donare una statua commemorativa per la cui realizzazione vanno ringraziati i professori e i bravissimi studenti del Gagini”. 

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