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Siracusa

Siracusa, pista ciclabile cancella stallo H davanti a Centro disabili. Ancora nessuna soluzione

La via per le biciclette è di quelle bidirezionali (quindi molto larga, con due corsie) e delimitata da grossi cordoli, perciò non è facile nemmeno invaderla, né sostarvi in parallelo, perché i pulmini in quel caso occuperebbero troppa carreggiata

Di Massimiliano Torneo

La nuova pista ciclabile cancella lo stallo per portatori di handicap davanti a un centro per disabili psichici e fisici, e i pulmini della struttura non sanno dove fare scendere gli utenti in carrozzina È quanto sta accadendo da qualche settimana a Siracusa dopo la realizzazione di una nuova ciclabile nella periferia Nord della città. All’inizio della lunga via Algeri, infatti, sorge il centro Eubios, convenzionato Asp, per disabili psichici e fisici, che lavora con utenze che in questo momento raggiungono le venti unità, ma che variano e che possono arrivare pure a 50, 60. Gli utenti, disabili psichici e fisici, frequentano la struttura dal mattino al pomeriggio.

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Del loro trasporto, casa-Centro e viceversa, si occupa la stessa cooperativa sociale che gestisce la struttura, con l’ausilio di tre pulmini. Tre navette che sino a un certo punto si sono alternate, nella sosta dinanzi alla struttura, utilizzando l’unico stallo. È da lì, poi, che gli utenti in carrozzina raggiungevano facilmente l’ingresso della sede. Nel disegnare la nuova pista ciclabile non è stato tenuto conto dello stallo e del luogo dove sorge: è rimasta la segnaletica verticale, ma di fatto non c’è dove sostare.

La pista è di quelle bidirezionali (quindi molto larga, con due corsie) e delimitata da grossi cordoli, perciò non è facile nemmeno invaderla, né sostarvi in parallelo, perché i pulmini in quel caso occuperebbero troppa carreggiata. “Nei casi limite, in assenza di altre soluzioni – hanno spiegato gli operatori del Centro - invadiamo la pista entrando dal primo isolato possibile”, ma si tratta comunque di una infrazione, seppur a fin di bene, e non può essere questa la soluzione. Una mamma qualche giorno fa è stata pure rimproverata da un ciclista perché aveva invaso la pista per accompagnare il figlio in carrozzina. L’assessore comunale alle Politiche sociali, Concetta Carbone, ha fatto visita al Centro e promesso una soluzione veloce, che però tarda ad arrivare: “Ho segnalato tutto al dirigente del settore Mobilità. L’ho fatto verbalmente, se è il caso lo farò per iscritto”

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