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Siracusa

Zappulla ucciso per un regolamento tra clan: 30 anni a Fiorino e Mazzarella

L'uomo fu ucciso nel settembre del 2002 mentre giocava ai videopoker. Era stato da poco rimesso in libertà dopo l'arresto per un omicidio

Di Redazione

I siracusani Vito Fiorino e Pasqualino Mazzarella sono stati condannati dal gup del Tribunale di Catania a 30 anni di reclusione ciascuno. Sono accusati dell’omicidio di Gaetano Zappulla, avvenuto il 3 settembre del 2002 a Siracusa.

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Un regolamento di conti secondo gli inquirenti: Zappulla, alcune settimane prima di essere ucciso a colpi di pistola all’interno di una sala giochi, era stato arrestato per l’omicidio di Steven Barbieri, avvenuto nel luglio 2002. Poi il Tribunale del Riesame lo aveva rimesso in libertà. Fiorino e Mazzarella hanno sempre negato di aver ucciso Zappulla. 

Gaetano Zappulla, ritenuto vicino al clan Santa Panagia, fu ucciso mentre giocava ai videopoker. Il killer lo freddò con tre colpi di pistola, dopo avere fatto irruzione in una sala giochi di via Adige. Il caso si è riaperto dopo 18 anni a seguito delle dichiarazioni di quattro collaboratori di giustizia che hanno indicato nei due imputati i responsabili di quel delitto.

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