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Il consiglio direttivo di Asec Trade

Speciali

Comportamenti virtuosi per abbassare i costi di bollette elettricità e gas

Ecco I consigli di Asec Trade, società partecipata del Comune di Catania: «Necessario un cambio di passo»

Di Ottavio Gintoli

Comportamenti virtuosi in attesa che qualcosa cambi: il risparmio energetico entra di prepotenza tra gli argomenti più discussi in famiglia e in campagna elettorale, con la necessità di migliorare le proprie abitudini per abbassare i costi delle bollette. 
E una serie di consigli arrivano da Asec Trade, società partecipata del Comune di Catania, da mesi attiva anche nella commercializzazione di gas ed energia elettrica e per questo molto sensibile a tematiche del genere. Serve un cambio di passo, da parte di tutti. Ma il primo passo, considerando anche che bisognerà aspettare qualche altra settimana per il nuovo governo, tocca agli utenti.
«La situazione non è delle migliori e il momento è difficile e preoccupante - commenta Giovanni La Magna, presidente del cda di Asec Trade - e non si può restare senza fare nulla. C’è il serio rischio che molte famiglie tra un po’ si ritrovino veramente a dover scegliere se fare la spesa o pagare le bollette. Aspettando interventi dall’alto, è opportuno cambiare le abitudini e avviare una serie di comportamenti che portino a un reale e concreto risparmio energetico».
Basta con le parole, dunque. Servono i fatti. Anzi i comportamenti virtuosi, che secondo Asec Trade possono essere anche semplici buone abitudini da avere nella vita di tutti i giorni.
«Partiamo dal controllo degli infissi - spiega La Magna - per esempio, ma anche dall’abitudine di spegnere le luci nelle stanze in cui non ci troviamo. Evitare lo spreco d’acqua lasciandola scorrere inutilmente mentre ci si lava i denti o ci si prepara per lavare piatti e stoviglie. E ancora far partire il ciclo della lavatrice sfruttandolo al massimo. Possono sembrare piccolezze, ma alla lunga incidono sui costi legati all’energia consumata in casa».
E’ chiaro, però, che una serie di comportamenti virtuosi non possono bastare. Servono interventi decisi, e anche veloci, dal governo per evitare di mettere i cittadini davanti a scelte difficili e dolorose, con il rischio di creare un triste e pericoloso effetto domino in cui possono finire anche aziende e imprese, con ripercussioni sul tessuto sociale e sull’economia, locale e no.

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