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Catania, il One Day Music festival non tradisce le attese: invasione di giovani alla Plaia per ballare e cantare

Nelle due arene musicisti e dj di fama internazionale hanno intrattenuto migliaia di ragazzi fino a notte fonda

Di Leonardo Zermo |

Primo maggio, è la festa dei lavoratori ma anche un’occasione per i più giovani per staccare dallavita scolastica o universitaria. E in molti ne hanno approfittato per prendere parte a eventi musicali, come il Concertone di Roma. Ma un’altra delle manifestazioni più partecipate a livello nazionale è il One Day Music Festival, che ogni anno attira grandi artisti e moltissimi ragazzi sulla spiaggia della Playa di Catania.

Dopo il successo dell’anno scorso, che avrebbe coinvolto oltre 20mila partecipanti, ieri è andata in scena la 14ª edizione del concerto etneo del primo maggio. E le presenza non sono state da meno.

Nonostante le condizioni meteorologiche non fossero delle migliori, anche quest’anno il One Day Music Festival non ha tradito le aspettative, attirando una grande folla. Ieri la manifestazione, come un anno fa, prevedeva due stand distinti per l’esibizione dei vari artisti. Da una parte c’era la Spring Arena per i brani rap, trap e reggae, dall’altra la Sundance Arena per la musica elettronica. Inoltre la 14ª edizione dell’importante evento dava la possibilità di acquistare due tipologie di pass, quello standard e il VIP Experience, che permetteva di accedere prioritariamente all’area riservata con ospiti speciali, bar dedicato e la zona relax.

L’apertura dei cancelli

Con l’apertura dei cancelli del locale Afrobar e l’affluenza dei primi partecipanti, il One Day Musicè iniziato intorno alle ore 11 con le esibizioni degli Etna Rebels e Alborosie sul palco della Spring Arena e dei Rey Rocco e Salvo Greco presso la Sundance Arena. In seguito, intorno alle 15, quando la spiaggia si era già riempita di spettatori, hanno iniziato ad esibirsi i primi artisti di fama nazionale, a partire dal classe ’99 romano Icy Subzero. Dopo di lui è toccato al trapper torinese Boro Boro, che è salito sul palco con la maglia rossazzurra del Catania SSD, fresco di promozione in Serie C, e al suo collega MamboLosco. I due, insieme, hanno cantato il brano “Twerk” ed mandato un saluto al trapper catanese Niko Pandetta.

Successivamente a Sonny Denja, La Sad ed Halfhead, dopo il tramonto, si è esibita laLoveGang126, crew romana composta tra gli altri da Franco126, Ketama126 e Pretty Solero.Intorno alle 21, poi, è salito sul palco Rosa Chemical, reduce dal successo al Festival di Sanremocon il singolo “Made in Italy”.

La serata

In serata è toccato alla rapper Anna Pepe, al collega Ty1 e al tanto atteso Guè Pequeno, accolto da un bagno di folla. L’artista milanese ha dato spazio a vecchie hit come “Brivido” e ad tracce del nuovo album come “Mollami Pt.2” e “Cookies N’Cream”, cantata proprio insieme ad Anna. Inoltre il rapper classe ’80 non ha perso l’occasione per fare gli auguri in modo simpatico al suo tour manager Teo Somma.

foto da Facebook

Dopo Guè, si sono esibiti Stonic, Angemi e Merk&Kermont, che hanno chiuso lo spettacolodella Spring Arena nella notte. Ancora più tardi si è smesso di ballare nella Sundance Arena, dovenel frattempo c’è stato spazio per importanti dj di fama internazionale come i tedeschi Kevin deVries e Chris Liebing e la brasiliana Anna, oltre che per il duo etneo Mathame.

L’intero One Day Music Festival è terminato intorno alle 3 di notte con le esibizioni di SPFDJ, Lorenzo Raganzini e Paolo Ferrara sul palco dedicato alla musica elettronica.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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