12 gennaio 2026 - Aggiornato alle 15:24
×

De Sica-Verdone : "E' ora di un film su noi cognati, e ci dobbiamo pure sbrigare..."

I due attori stasera a Taormina per i Nastri d'Argento alla commedia che aprono il Festival del cinema

Redazione La Sicilia

12 Luglio 2024, 18:22

verdone

Christian De Sica e Carlo Verdone insieme fanno sempre un po' scintille ed è accaduto puntualmente oggi a Taormina in un incontro congiunto tra Nastri d’Argento e Festival per l’evento con il quale i Giornalisti Cinematografici inaugurano il 70mo Taormina Film Festival diretto da Marco Müller. «Ci siamo conosciuti sui banchi di scuola. Lui era il figlio di Vittorio De Sica, io invece di un critico famoso, Mario. Nessuno dei due voleva fare l’attore, ma alla fine siamo diventati anche parenti e questo è stato molto bello», ha detto Verdone, che a proposito poi dell’idea di un film sui due cognati ha sottolineato con ironia: «Lo diciamo sempre. Prima o poi lo dobbiamo fare, e ci dobbiamo pure sbrigare. Siamo ormai due veterani e non c'è più molto tempo».


Poi sul Nastro nastro speciale alla commedia che Verdone riceverà insieme a De Sica ha detto: «Sono contento di questo premio. Ne ho presi diversi, ma riceverlo ora dopo quarantotto anni di lavoro è importante e mi fa andare avanti. Ricorderò sempre che il mio primo premio l’ho preso proprio qui a Taormina per 'Un sacco bello', e al mio fianco c'era Sergio Leone».

De Sica invece ha sottolineato: «Io avevo circa 25 anni quando ho ricevuto il primo, per il film "Giovannino" di Paolo Nuzzi. Quell'anno vennero premiati Joan Crawford e Jack Nicholson e io, pensate un po' ero la rivelazione dell’anno». E ancora l’attore-regista: «Dedico questo Nastro a tutti gli attori comici che sono stati in Italia un po' sottovalutati. Per fortuna se oggi sono ancora qui devo tutto al mio pubblico».


Stasera al Teatro Antico anche il ricordo del primo Nastro d’Argento del Sindacato Giornalisti Cinematografici, diretto oggi da Laura Delli Colli, ricevuto da Giuseppe Tornatore, un video inedito con il saluto al pubblico di Nino Manfredi per l'ultima volta dal palcoscenico del teatro e, infine, le immagini del Nastro d’Argento che ha festeggiato Tom Cruise e il suo primo Mission: Impossible. E ancora premi a Giovanni Veronesi, Pilar Fogliati e Maurizio Lombardi, Luca Manfredi, a Claudio Bisio - per il debutto alla regia con L’ultima volta che siamo stati bambini - ed Emanuela Fanelli il Premio intitolato a Nino Manfredi, e, tra cinema e serie, ad Alessio Vassallo e i giovanissimi Beatrice Grannò e Nicolas Maupas il premio Biraghi. Nastri speciali, infine, a Giuseppe Tornatore, Luca Barbareschi, produttore di "The Penitent", e Margherita Buy.

Iniziano sabato 13 le serate con le proiezioni dei film al Teatro Antico con l’anteprima mondiale di Saint Clare della regista italoamericana Mitzi Peirone, a Taormina con le attrici Bella Thorne (che presenta al Festival il suo corto d’esordio Unsettled) e Rebecca De Mornay. Il primo film italiano, anche questo in prima mondiale, è Il giudice e il boss di Pasquale Scimeca che salirà sul palco del Teatro Antico domenica 14 con gli interpreti Gaetano Bruno, Peppino Mazzottae Claudio Castrogiovanni. Tutte le serate del Teatro Antico saranno condotte dalla giornalista Elvira Terranovala madrina del Festival è invece l’artista catanese Ester Pantano, che dopo la serata di sabato 13 luglio sarà sul palco anche il 14 in occasione del Cariddi d’oro alla Carriera al produttore Carlo Degli Esposti e per la cerimonia di chiusura del 19 luglio.

Da segnalare che nel corso delle giornate di sabato e domenica il Palazzo dei congressi ospiterà il maestro del cinema israeliano, Amos Gitai, che presenta il suo ultimo lungometraggio, Shikun; e il collettivo di 22 registi palestinesi di From Ground Zero, progetto collettivo supervisionato dal regista e produttore Rashid Masharawi che fa giungere a Taormina la voce disperata della popolazione di Gaza.