Entra nel vivo il Festival Operistico del Val di Noto: ecco il cartellone
Il primo appuntamento il prossimo 26 aprile
Entra nel vivo la seconda edizione del Festival Operistico del Val di Noto: dopo i primi concerti tra Noto, Augusta e Scicli, ecco gli ultimi 4 appuntamenti che si svolgeranno tra Noto e Avola.
Il primissimo è sabato 26 alle 20:30 al teatro Tina Di Lorenzo di Noto, con lo spettacolo “Il barbiere di Siviglia & Don Giovanni” e l’orchestra F. Cilea di Reggio in concerto, con la partecipazione dei cantanti della masterclass del soprano Ines Salazar.
Altro appuntamento a Noto, sabato 3 maggio con inizio alle 20:30, stavolta con “Tardi ti ho amato - Spiritual Art Song” con Maria Russo, Nicola Malagugini e Mirea Zuccaro.
Gli altri due appuntamenti saranno al teatro Garibaldi di Avola: il 9 maggio appuntamento con “Le Arie immortali dell’opera lirica” (inizio ore 18:30) con Alberto Maria Munafò, Lorenzo Papasodero e Giuliana Di Stefano.
Il 10 maggio, alle 18,30 al Teatro Garibaldi di Avola, sarà la volta del “Morricone & Williams Tribute, un omaggio sinfonico alle grandi colonne sonore del cinema, impreziosito dagli arrangiamenti inediti del maestro Emanuele Stracchi. Protagonista al violino solista sarà Gabriele Bosco.
A chiudere il festival, l’11 maggio alle ore 20:30, sarà il grande evento “Netum per la Pace”, che si terrà nella maestosa Cattedrale di Noto. Un concerto dall’alto valore simbolico e spirituale, con la Figaro Society Orchestra e la partecipazione del violinista Gabriele Bosco. In programma musiche di Vivaldi, Schubert e Mozart. Il Festival, giunto alla sua seconda edizione, è organizzato dall’associazione Figaro Opera Society, presieduta dal maestro Corrado Valvo. «Nasce - spiega - dall’idea di coniugare la grande tradizione operistica con la valorizzazione del nostro straordinario territorio siciliano. Quest’anno, la seconda edizione si sta svolgendo dal 21 marzo al 10 maggio, offrendo un percorso musicale che spazia da Puccini, Mozart e Rossini alla tradizione napoletana, fino alle colonne sonore di Morricone e Rota. Gli eventi si tengono in location di grande suggestione, quali il Teatro Tina di Lorenzo a Noto, il Teatro Duemila a Ragusa, Palazzo Spadaro a Scicli, il Teatro Garibaldi ad Avola e il Circolo Unione ad Augusta».
A inaugurare il Festival l’anteprima de La Bohème di Puccini il 21 marzo, seguita l’indomani dalla prima ufficiale al teatro Tina Di Lorenzo di Noto che ha registrato il sold-out. La regia dello spettacolo è stata curata dal direttore artistico del festival Natale De Carolis, affermato cantante lirico, con costumi di Elia Baccarin e Giuseppe Spicuglia come light designer. Il 23 marzo si è svolta una lezione concerto dedicata a Puccini, mentre il 4 aprile il Gala Puccini 100, con Lorenzo Papasodero e Rosanna Lo Greco, ha celebrato il centenario del compositore al teatro Duemila di Ragusa. L’ultimo appuntamento è stato quello di Scicli, a Palazzo Spadaro, con il concerto “O Sole Mio - Arie della tradizione napoletana, con il baritono Gianni Giuga, il soprano Martina Scuto e la pianista Giulia Russo.
Ora gli ultimi 4 appuntamenti, con la possibilità di acquistare un abbonamento speciale: 4 concerti a soli 50 euro.
A curare la direzione artistica Natale De Carolis. «Con la mia direzione artistica - dice - intendo elevare ulteriormente la qualità delle produzioni, offrendo uno spazio privilegiato ai giovani talenti e creando un dialogo tra la tradizione operistica e le nuove generazioni. Il festival, organizzato dalla Figaro Opera Society, non è solo un appuntamento culturale, ma un impegno sociale: portiamo l’opera in nei Teatri del territorio ma anche in luoghi non convenzionali come ospedali, case di riposo e istituti penitenziari, contribuendo anche alla destagionalizzazione del turismo in Sicilia. Le attività formative – lezioni concerto e incontri con professionisti – sono pensate per avvicinare il pubblico al mondo della lirica e per stimolare la crescita artistica dei giovani. Con questo ambizioso progetto, il Festival Operistico del Val di Noto si conferma come uno degli appuntamenti più attesi in Sicilia, capace di incantare e coinvolgere un pubblico variegato, e di offrire un’esperienza culturale di grande impatto grazie alla sinergia tra arte, territorio e impegno sociale».